I social network e la solidarietà con i detenuti amministrativi palestinesi

E’ in corso un febbrile attivismo a sostegno dei diritti dei prigionieri palestinesi.

Palestinesi e attivisti in tutto il mondo stanno mandando messaggi nelle reti sociali per far conoscere la situazione dei detenuti amministrativi (incarcerati senza imputazioni e processi).

Ne riportiamo alcuni.

 

Ayman Tbeish. Detenuto palestinese in sciopero della fame da 71 giorni, in gravi condizioni di salute, chiede di far cadere il fermo amministrativo.

Adnan Shanaytah. In sciopero da 42 giorni, nell’ospedale Tal Hasho Mir, ha avvisato il proprio avvocato che farà lo sciopero della sete.

Mandate lettere all’Onu perché punisca Israele per la politica di detenzione amministrativa di centinaia di palestinesi.

Gli israeliani deridono la debolezza degli eventi di solidarietà con i detenuti in fermo amministrativo. Sii con loro per far cadere l’occupazione e le sue leggi razziste.

Al posto del tuo caffè preferito, prova a bere un piccolo bicchiere di acqua e sale e aspetta finché senti il gusto dell’amaro in bocca.