Il Brasile riconosce lo Stato palestinese

Ramallah – Ma'an. – InfoPal. Lo scorso marzo, il Presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva aveva inaugurato “via Brasile” nei pressi del quartier generale dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) nella città di Ramallah.

Ieri, 3 dicembre, il leader di Fatah, Nabil Sha'at ha accolto con entusiasmo il riconoscimento dello Stato palestinese entro le frontiere occupate nel 1967.

Con questo gesto, il Brasile va ad aggiungersi agli oltre 100 Paesi che lo avevano già riconosciuto.

“In tal modo, il Brasile contribuisce ad edificare un percorso di giustizia, libertà e pace in Medio Oriente” ha voluto specificare Sha'at che ha ricordato anche come l'atto brasiliano coincida con un percorso non violento per mezzo del quale la comunità internazionale dovrebbe saper rispondere all'espansione coloniale israeliana – principale ostacolo alla soluzione dei due Stati.

A poche ore dalla notizia, si diffonde il disappunto del governo israeliano che definisce il riconoscimento “una violazione agli accordi tra Israle e palestinesi”.

Da parte sua, Lula ha ritenuto opportuno enfatizzare la legittimità del proprio gesto, ricordando che il suo mandato presidenziale scadrà definitivamente tra un mese circa.

Nella foto: Alla presenza del premier palestinese Salam Fayyad e del Presidente Lula de Silva, cerimonia d'inaugurazione di “Via Brasile” nei pressi del quartier generale dell'Autorità nazionale palestinese (Anp), Ramallah, marzo 2010.

 

 

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