Il Consiglio di Sicurezza Onu ha rigettato richiesta libica di una sessione speciale dedicata al rapporto Goldstone.


Gaza – Infopal. Il Consiglio di Sicurezza Onu ha rigettato la richiesta libica di indire una sessione speciale per discutere del Rapporto Goldstone. Come consueto, il rifiuto statunitense è stato decisivo.

Ieri si è svolta una riunione a porte chiuse del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, durante la quale la Libia, presidente di turno dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, aveva richiesto una seduta straordinaria del Consiglio centrata sul rapporto Goldstone.

L'ambasciatore libico all'Onu, Abdurrahman Shalgham, che aveva presentato la richiesta, era appoggiato dai colleghi di Egitto, Sudan, Lega Araba e Palestina.

Tuttavia, il rappresentante Usa alle Nazioni Unite, Alejandro Wolff ha fatto sapere che Washington “non sosterrà alcuna decisione presa dal Consiglio di Sicurezza sul Rapporto Goldstone”, e ha aggiunto che il luogo appropriato per discutere della relazione è il Consiglio Onu per i diritti umani, a Ginevra.

La Libia aveva convocato la sessione di in risposta al montante sconcerto sulla decisione dell'Anp di Mahmud Abbas, di rinviare il voto della risoluzione sul Rapporto Goldstone presso il Consiglio per i diritti umani dell'Onu. Tale decisione è stata spinta dagli Usa e da Israele, e da motivazioni di tipo commerciale (affari della famiglia Abbas con lo stato sionista).

Il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite avrebbe potuto adottare il Rapporto e chiedere un'ulteriore indagine per crimini di guerra e contro l'umanità commessi da Israele durante “Piombo fuso”, a Gaza. La scelta di Abbas, e dell'Olp e Anp da lui guidati, hanno vanificato questo tentativo, tradendo le legittime aspettative della popolazione palestinese e delle vittime della guerra israeliana, e di fatto salvando i criminali israeliani.

Martedì, la Libia aveva fatto girare una lettera della componente araba alle Nazioni Unite che sollecitava una “riunione di emergenza” del Consiglio per discutere del Rapporto Goldstone.

“Diamo il benvenuto alla decisione libica di chiedere al Consiglio di Sicurezza di indire una seduta per discutere del Rapporto Goldstone”, ha dichiarato ieri all'agenzia “Afp” Mahmud Abbas da Roma, dove si trova in questi giorni, e dove è stato accolto con una manifestazione di protesta. E ha aggiunto: “La richiesta della Libia va in sostegno ai diritti del popolo palestinese”.

La “Palestine TV”, canale televisivo ufficiale dell'Anp di Ramallah, ha riferito che Abbas manderà il suo ministro degli Esteri, Riyadh al-Malki, a New York, per sostenere la proposta libica di una seduta del Consiglio di Sicurezza dedicata al Rapporto Goldstone.

(Foto: la sede dell'Assemblea generale dell'Onu).

Da Aljazeera:

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