Il governo ha decretato l'Austerity: drastici tagli nelle spese ministeriali.

Nella sua ottava seduta, svoltasi martedì sera in video-conferenza tra Gaza e Ramallah, il Consiglio dei ministri palestinesi, presieduto dal Premier Ismail Haniyah, ha discusso su numerose questioni che riguardano la situazione palestinese, e ha deciso di seguire "la politica di sopravvivenza" e diminuire gli acquisti degli enti governativi del 50% con l’obiettivo di alleggerire la spesa pubblica 

In merito alla morte dell’autista dell’ambasciatore di Giordania, il Premier ha fatto sapere che il suo governo ha aperto un’indagine e che la Giordania sarà informata degli sviluppi.  

Haniyah ha inoltre sottolineato che il suo governo ha posto le basi per la "tranquillizzazione" della situazione palestinese attraverso il lungo incontro tra la dirigenza di Al-Fatah e Hamas sotto la tutela dell’Egitto, a cui ha partecipato con il presidente Abu Mazen. 

Il primo ministro ha chiesto al popolo palestinese di mantenere la calma, e a coloro che comunicano con i mezzi di informazione di usare di usare un linguaggio conciliante evitando di aumentare la tensione e l’odio nelle piazze palestinesi. 

Haniyah ha precisato che il governo palestinese segue con apprensione i crimini israeliani perpetrati contro il popolo palestinese – comprese le uccisioni mirate contro i dirigenti nella Striscia di Gaza e gli arresti dei leader e dei membri della resistenza in Cisgiordania -, spiegando che "questa politica israeliana è la dimostrazione dell’arroganza e del desiderio di far proseguire la sofferenza del popolo palestinese versando altro sangue". Ha precisato tuttavia che i palestinesi continueranno a resistere e che queste violenze non lo piegheranno. E ha chiesto al mondo di "porre fine all’arroganza israeliana che ha le mani sporche del sangue palestinese". 

Il dialogo palestinese

Haniyah ha anche parlato della necessità del dialogo nazionale e ha invitato tutti i movimenti palestinesi a lavorare in tal senso, e ha proposto, dopo la seduta di apertura dei Comitati di Dialogo, di preparare  fascicoli separati da sottoporre al popolo in modo che prenda visione dei risultati in modo visibile e chiaro.  

Durante la riunione del Consiglio dei ministri, il Premier ha ricevuto la telefonata di Amro Musa, segretario generale della Lega araba, che ha illustrato una proposta presentata dal principe Faisal dopo l’incontro della Troika araba per affrontare la grave situazione dei Territori palestinesi. Dal canto suo, Haniyah ha informato Amro Musa dei contatti e degli sforzi intrapresi per risolvere i problemi relativi alla sicurezza interna. 

Pratiche di sopravvivenza

Per quanto riguarda le spese negli enti governativi, il Consiglio ha deciso di varare l’inizio della "politica di sopravvivenza", che comprende: diminuzione del 50% rispetto al bilancio del 2005 negli acquisti di ogni ministero e ente governativo; limitazione nelle spese dei cellulari ministeriali a un massimo di 200 shekel, eccetto che per i ministri oppure per coloro il cui lavoro richiede un tetto più alto.

È stato deciso anche un taglio nell’acquisto dei giornali e nelle spese di cancelleria; limitazioni anche nelle consumazioni – solo caffè e té, eccetto quando ci sono ospiti ufficiali che arrivano da fuori -; risparmio nell’uso dell’acqua, della corrente e dell’energia in tutte le sue forme. 

È stato deciso anche di limitare i viaggi esterni o interni che comportano spese a carico dell’amministrazione, eccetto nel caso di attività ritenute necessarie; saranno inoltre riviste  le linee telefoniche dirette e i fax e bloccati i numeri esterni, tranne per ciò che è strettamente necessario. Sono stati sospesi gli straordinari, gli uffici secondari sono stati accorpati- a condizione che il lavoro venga svolto bene e senza lacune – e sono stati annullati, alla scadenza, i contratti di affitto degli appartamenti a uso di foresteria.

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