Il governo Haniyah all’Egitto: 'Siate coraggiosi, aprite il valico di Rafah'.

Gaza – Infopal

Il governo palestinese della Striscia di Gaza, guidato da Ismail Haniyah, ha invitato “la Repubblica Araba d’Egitto a prendere una decisione coraggiosa: aprire il valico di Rafah per far entrare i generi di prima necessità, salvare la vita dei feriti e curarli negli ospedali fuori della Palestina”.

In un comunicato stampa diffuso ieri sera dal portavoce Taher an-Nuno, il governo ha dichiarato: “Seguiamo da vicino l’aggressione sionista contro il nostro popolo palestinese. Dalla pessima visita del presidente americano George Bush nell’area, gli attacchi israeliani sono in pericolosa escalation. L’occupazione sta sviluppando azioni di terrorismo in diverse modalità”.

Il governo considera il proseguimento delle eliminazioni di resistenti e di civili, attraverso bombardamenti di cielo e di terra con "gli spietati aerei da combattimento per distruggere le strutture palestinesi" come "parte di un più grande piano israeliano, che intende colpire il governo palestinese e la sua scelta di resistere. Una scelta che gode di un grande sostegno popolare”.

E invita i Paesi arabi e islamici ad "assumersi le proprie responsabilità e adoperarsi per fermare le aggressioni sioniste, i massacri e i brutali bombardamenti che colpiscono indiscriminatamente tutti i palestinesi".

Ieri, le forze israeliane hanno bombardato l’ex sede del ministero degli interni, dove si stava celebrando un matrimonio. Nell’attacco è stata uccisa una donna e ferite 50 persone, in maggioranza bambini e madri che stavano partecipando alla festa.

Il portavoce del governo ha precisato che “le aggressioni e le uccisioni a Gaza, in contemporanea con quelle di Nablus e Jenin, confermano che esse prendono di mira la scelta di resistere e vogliono imporre soluzioni che prevedono la sottomissione del popolo palestinese a magre concessioni israeliane. Questa situazione richiede il blocco immediato di tutti gli incontri e trattative con il nemico, e l’avvio di un dialogo nazionale che metta fine alle attuali divisioni e costruisca l’unità di fronte alle violenze israeliane".

Il governo palestinese ha aggiunto di apprezzare le condoglianze dei diversi capi di Fatah e del presidente Abu Mazen offerte all’ex ministro degli esteri, Mahmud az-Zahar, per l’assassinio del secondo figlio per mano israeliana, e ha confermato che tali contatti "richiedono ulteriori sviluppi per raggiungere un dialogo nazionale che sradichi le divisioni interne e rafforzi il fronte palestinese".

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