Il governo Haniyah vieta i raduni 'politici' al venerdì, giorno di preghiera.

Il governo della Striscia di Gaza ha proibito le "preghiere politiche" nelle piazze, il venerdì. 

Ieri, il capo dell’Unione degli intellettuali religiosi palestinesi nella Striscia, Marwan Abu Ras, ha emesso una fatwa che considera "peccato" la partecipazione a tali riunioni, in quanto portatrici di caos e "terrorismo". 

Venerdì scorso, durante la preghiera del venerdì, alcuni fedeli sono stati visti fumare, indossare catene d’oro (vietate ai maschi musulmani, ndr) e vendere cibi e bevande.

Tahir Nono, portavoce del governo, ha confermato il divieto di raduni pubblici, il venerdì, che rischiano di sostituirsi alla preghiera.

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