Il governo israeliano ha minacciato di far uccidere Haniyah e Misha'al se proseguirà il lancio dei missili.

Oggi, le autorità israeliane hanno minacciato di colpire i capi politici del movimento di resistenza islamica Hamas, compreso il primo ministro Ismail Haniyah, se continuerà il lancio di missili dalla Striscia di Gaza contro il sud di Israele.

Il ministro delle infrastrutture israeliano Gideon Ezra ha dichiarato alla radio pubblica israeliana che “se Hamas prosegue con il lancio dei missili, allora i membri della dirigenza politica del movimento saranno messi sulla lista degli obiettivi da colpire”.

Rispondendo ad una domanda per quanto il destino di Haniyah, Ezra ha detto che ieri, domenica 20 maggio, il primo ministro palestinese “ha invitato a proseguire il lancio dei missili”, spiegando così che è stato inserito nella lista degli obiettivi.

Il ministro della sicurezza interna, Avraham Dichter, oggi ha annunciato alla radio dell’esercito israeliano che Israele ucciderà il capo dell’ufficio politico di Hamas, Khaled Misha’al, residente a Damasco, “alla prima occasione”.

Dichter ha aggiunto: “Sono convinto che alla prima occasione ci libereremo di lui, nonostante la difficoltà dell’operazione”.

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