Il governo palestinese considera la visita della Rice nei Territori, domani, come un’interferenza nelle questioni interne.

Il governo palestinese ritiene che la visita della Segretario di Stato Usa Condoleezza Rice nei Territori palestinesi, domenica, sia un tentativo del governo statunitense di bypassare la legittimità palestinese e di interferire nelle questioni interne.

Il governo palestinese oggi ha sottolineato che la visita di Condoleezza Rice contribuirà alla divisione e alla rottura politica nella regione, come in altre aree, e che cercherà di indebolire il fronte interno palestinese e di imporre le soluzioni israeliane.

Il portavoce del governo palestinese, il dott. Ghazi Hamad, ha accusato la Rice di negare i diritti legittimi del popolo palestinese, incluso quello al ritorno, di avere Gerusalemme come capitale e di abolire gli insediamenti israeliani.

Nel suo discorso durante la preghiera del venerdì nella moschea Al-Tawhid, nel campo profughi Ash-Shati, nella città di Gaza, il premier Ismail Haniyah, ha parlato degli sforzi palestinesi per istituire un governo di unità in accordo con il programma che serva gli interessi palestinesi e non gli ordini americani. E ha sottolineato che il popolo palestinese non accetterà le interferenze straniere nei propri affari interni.

Haniyah ha anche rifiutato i tentativi di far fallire lo scambio di prigionieri palestinesi con il soldato israeliano Gilad Shalit, catturato da fazioni della resistenza: "Chiunque pianifica per vanificare lo scambio di prigionieri ne risponderà a Dio, alla storia e ai prigionieri".

Il premier ha poi chiesto al presidente iracheno Jalal Talabani di garantire la sicurezza del popolo palestinese che risiede in Iraq, poiché è vittima di continui attacchi delle milizie irachene.

Per quanto riguarda la visita della Segretario di Stato Usa, l’obiettivo è quello di proporre un nuovo piano di pace in Medio Oriente: uno stato palestinese istituito entro confini provvisori basati sul percorso del Muro di separazione israeliano.

L’iniziativa di Rice ha rappresentato il tema centrale della riunione svoltasi al Cairo mercoledì scorso tra il presidente egiziano Hosni Mubarak e re Abdullah II di Giordania.

Il Muro di separazione israeliano è entrato ben all’interno dei territori palestinesi della West Bank, allontanandosi molto dalla Linea Verde, i confini del 1967, riconosciuti a livello internazionale. In questo modo è stata annessa una consistente porzione di terra palestinese all’interno di Israele. 

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