Il Jihad Islamico non parteciperà all’incontro delle fazioni palestinesi al Cairo

Il Cairo – MEMO. In segno di protesta contro la detenzione politica, il Jihad Islamico palestinese (IJP) ha deciso di non partecipare all’incontro pianificato delle fazioni palestinesi previsto alla fine del mese al Cairo.

“Non parteciperemo all’incontro dei segretari generali delle fazioni palestinesi ospitato dall’Egitto prima del rilascio dei nostri combattenti detenuti nelle prigioni dell’Autorità Palestinese (ANP)”, ha dichiarato il Segretario Generale dell’IJP, Ziyad Al-Nakhala.

E’ quanto accade a seguito di una campagna di detenzioni condotta dall’ANP contro membri di Hamas e dell’IJP, nonché studenti universitari nella Cisgiordania occupata.

Lunedì sera, le forze di sicurezza dell’ANP hanno fatto irruzione nel campo profughi di Jalazoun, a Nablus, per arrestare dei combattenti palestinesi, ma non sono riuscite nell’intento a causa di un violento scontro a fuoco.

Lawyers for Justice ha affermato di aver affrontato più di 300 casi di detenzione politica da parte dei servizi di sicurezza dell’ANP, tra cui 80 dall’inizio di maggio.

Il Comitato dei Prigionieri politici palestinesi in Cisgiordania ha riferito che l’ANP ha commesso 411 violazioni contro palestinesi nel mese di giugno.

Le fazioni palestinesi hanno dichiarato di aver ricevuto un invito per un incontro dei segretari generali delle fazioni palestinesi da parte dell’Egitto.

L’incontro, che discuterà la situazione palestinese alla luce dei piani dell’occupazione israeliani, è previsto per il 30 luglio.