Il ministero per gli affari religiosi a Gaza: l’assedio colpirà anche i morti.

Gaza – Infopal

Il ministero per gli affari religiosi del governo della Striscia di Gaza ha lanciato l’allarme sulla "crisi delle tombe": troppi morti causati dll’assedio e dai bombardamenti israeliani e poche tombe. Oltre al cibo, ai medicinali, al gas e al carburante non entra neanche il materiale edile necessario a costruire le tombe.

Durante una conferenza stampa indetta martedì a Gaza, Abdullah Jarbu, sottosegretario al ministero, ha dichiarato che “la situazione nella Striscia è disastrosa. Il divieto per i malati di recarsi all’estero per le cure, la mancanza di medicine e di cibo, ha aggravato la crisi, che ha raggiunto anche i morti".

Il ministero fa costruire 1000 tombe all’anno, ha reso noto Jarbu, ma ora sono quasi tutte occupate, e si creerà tra breve l’emergenza "morti", a causa della crisi umanitaria in corso.

Il responsabile ha invitato la comunità internazionale, la lega araba, l’Organizzazione della Conferenza Islamica e tutti i Paesi democratici a esercitare pressioni su Israele affinché sollevi l’assedio.

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