Il ministro delle Finanze israeliano: una nuova guerra per liquidare Hamas

 Press Tv. Tel Aviv prima o poi “liquiderà” Hamas, e Israele potrebbe addirittura lanciare una nuova offensiva sulla Striscia di Gaza: lo ha affermato ieri il ministro delle Finanze israeliano Yuval Steinitz, citato da Haaretz.

Secondo Steinitz, Israele non può tollerare che il movimento diventi più forte, e non sarebbe quindi da escludere la possibilità di una nuova invasione di Gaza, che potrebbe rappresentare “l'unica scelta” per Israele.

L'ultima aggressione alla Striscia, risalente al dicembre 2008, durò 22 giorni; più di 1.400 palestinesi rimasero uccisi – la maggior parte civili.

La guerra ha anche lasciato migliaia di palestinesi senza casa, e interi quartieri furono rasi al suolo dalle forze israeliane.

Steinitz ha inoltre respinto le pressioni degli Stati Uniti e della comunità internazionale, che vorrebbero un alleggerimento dell'assedio israeliano su Gaza.

“Le pressioni Usa non portano da nessuna parte e sono anche ingiuste, dal momento che il governo Netanyahu ha compiuto due grandissimi gesti a favore dei palestinesi: ha dato loro l'opportunità di migliorare l'economia palestinese e ha congelato gli insediamenti.

“Bisogna che gli Usa capiscano che l'atmosfera che hanno creato in Medio Oriente ha allontanato Washington da Israele, e dall'altra parte non sta rendendo i palestinesi più propensi al compromesso; si aggiunge anzi al loro rifiuto del processo di pace”.

Le affermazioni di Steinitz sullo stop agli insediamenti giungono nonostante il recente annuncio di Tel Aviv del progetto per la costruzione di 1.600 nuove unità edilizie a Gerusalemme est (occupata da Israele nel 1967): una mossa che è stata considerata illegale secondo la legge internazionale.

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