Il Pchr condanna persecuzioni israeliane contro attivisti internazionali in Cisgiordania.

 

Pchr – Palestinian Centre for Human Rights

8 febbraio 2010 

Il PCHR condanna le persecuzioni da parte delle Forze d’Occupazione Israeliane (FOI) ai danni di attivisti internazionali per i diritti umani in Cisgiordania  

Il Centro Palestinese per i Diritti Umani (PCHR) condanna le continue persecuzioni ai danni degli attivisti internazionali per i diritti umani in Cisgiordania da parte delle Forze d’Occupazione Israeliane (FOI) e la deportazione di attivitsti internazionali dal paese. Il PCHR si appella contro tali misure perché hanno lo scopo di espellere testimoni internazionali delle violazioni dei diritti umani ad opera delle FOI contro civili palestinesi nel corso di manifestazioni pacifiche contro la construzione del Muro di Annessione e contro le attività coloniali in Cisgiordania.

In base ad indagini condotte dal PCHR, domenica 7 febbraio 2010, intorno le 03.00, le FOI sono entrate nelle città di Ramallah e al-Bireh. Hanno preso d’assalto un appartamento ad al-Bireh dove vivevano diversi internazionali difesori per i diritti umani. Dopo aver controllato i visti sui loro passsaporti, le FOI hanno arrestato Ariadna Jove Marti, 24anni, giornalista spagnola e Bridgette Chappell, 25anni, studentessa australiana dell’Università di Bir Zeit. Le hanno portate nella prigione di Ofer in attesa della loro deportazione dal paese. La motivazione data è stata “visto scaduto”. Le due donne sono attiviste dell’International Solidarity Movement.  Un portavoce militare israeliano ha affermato che le due donne “sono state identificate per aver preso parte a rivolte illegali e per aver ostacolato operazioni militari israeliane”.  

La detenzione di queste due attiviste in un’area soggetta a controllo dell’Autorità Nazionale Palestinese rientra nella campagna delle FOI contro difensori internazionali e palestinesi per i diritti umani in Cisgiordania. Il tutto ha lo scopo di azzittire i palestinesi ed impedire agli internazionali di assistere alle violazione israeliane sui diritti umani in Cisgiordania. Ricordiamo inoltre che le FOI hanno negato l’accesso alla Striscia di Gaza per diversi anni perchè lì si perpetuano gravi violazioni dei diritti umani. La crisi umanitaria della popolazione civile palestinese in seguito all’illegale assedio imposto su Gaza è la più grave.

 Il PCHR apprezza l’azione dei difensori internazionali per diritti umani e gli attivisti di solidarietà e:  

      1) ribadisce la sua condanna delle persecuzioni ad opera delle FOI e, in alcuni casi, delle deportazioni di difensori palestinesi ed internazionali per i diritti umani;

      2) richiama la comunità internazionale ad assumersi le proprie responsabilità di fronte i crimini di guerra e le gravi violazioni contro i diritti umani perpretrate dalle FOI nei Territori Palestinesi e;

      3) si rivolge alle organizzazioni della società civile, tra cui le organizzazioni per i diritti umani, le associazioni di avvocati ed i gruppi internazionali di solidarietà perchè agiscano per  ll’identificazione dei responsabili israeliani di crimini di guerra. Il PCHR inoltre si appella ai loro governi affinchè riescano ad avviare dei procedimenti legali contro tali responsabili.   

(Traduzione per Infopal a cura di Elisa Gennaro) 

Documento Pubblico

Per ulteriori informazioni, contattare l’ufficio di Gaza del PCHR. Striscia di Gaza: +972 8 2824776 – 2825893

PCHR, 29 Omer El Mukhtar St., El Remal, PO Box 1328 Gaza, Striscia di Gaza. E-mail: pchr@pchrgaza.org, Sito web  http://www.pchrgaza.org

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