Il portavoce delle Brigate al-Qassam: la resistenza di Hamas è diretta solo contro l'occupazione israeliana.

Il portavoce delle Brigate Al-Qassam, ala militare di Hamas, ha confermato che la loro resistenza "non è diretta verso alcuna parte palestinese o araba, ma solo contro l’occupazione israeliana".

In una dichiarazione alla stampa, il portavoce delle Brigate, Abu Obeideh, ha spiegato che il presidente Mahmoud Abbas "non è più idoneo politicamente a firmare un accordo finale sulla Questione palestinese: "La resistenza è l’unica che può imporre a Israele di trattare. Prima di tutto, il presidente Abbas non è più delegato a firmare una soluzione finale sulla Questione palestinese: non ha alcun potere per farlo"

E ha aggiunto: "Quando pratichiamo la resistenza, lo facciamo come autodifesa e per difendere i nostri diritti. La resistenza mette in difficoltà il nemico e lo spinge a dialogare – ma per dialogo, non intendo quello di Abbas. Dunque, la nostra resistenza è diretta solo contro l’occupazione e non contro alcuna parte palestinese o araba o internazionale".

Abu Obaideh ha smentito che Hamas abbia progetti militari contro l’Egitto, e ha spiegato: "Non è vero che le Brigate Al-Qassam o le Forze Esecutive abbiano un piano per minacciare l’Egitto. Noi non permetteremo ad alcuno di toccare la sicurezza di qualsiasi stato arabo, perché la loro sicurezza è la nostra stessa. Noi collaboriamo con gli stati arabi perché rappresentano un sostengo per il popolo palestinese".

Abu Obaideh si è meravigliato da quanto riportato dai media palestinesi e arabi. Per quanto riguarda il lavoro delle Forze Esecutive nella Striscia di Gaza, ha aggiunto: "Sulle FE vengono diffuse informazioni sbagliate dalla dirigenza di Ramallah. Sono queste Forze che proteggono la sicurezza e puniscono i fuorilegge".

E ha sottolineato che le Forze Esecutive "lavorano con molta trasparenza", ma ha ammesso che "qualche membro della sicurezza ha sbagliato ed è stato punito per l’abuso commesso. Noi delle Forze Esecutive e delle Brigate Al-Qassam non abbiamo mai chiuso un giornale o impedito una conferenza stampa che critichi il comportamento di Hamas, al al contrario di quanto accade a Ramallah: lì, la politica è di chiudere le bocche e arrestare i capi e i miliziani del movimento islamico. Ci sono più di 500 detenuti nostri a Ramallah".

Abu Obaideh ha smentito anche l’esistenza di piani delle Forze Esecutive volti a colpire dirigenti di Fatah a Gaza: "Sono menzogne diffuse dai dirigenti dell’Autorità a Ramallah. Chi vuole accertarsene, venga a Gaza e non si limiti ad accettare le informazioni distorte".

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