Il Qatar sostituisce la Palestina alla presidenza della Lega Araba

Il Cairo – Agenzie. Nel corso della 136° sessione del Consiglio della Lega degli Stati Arabi, domenica scorsa, la Palestina ne aveva assunto la presidenza così come previsto dal protocollo per la rotazione dei membri.

Il rappresentante palestinese Barakaat al-Farra aveva preso il posto del collega omanita, e martedì, il ministro degli Esteri dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) Riyad al-Malki aveva assunto il ruolo di presidente del Consiglio dei ministri.

Al-Farra aveva auspicato che il cambio di guardia potesse essere d'auspicio per gli eventi attesi da qui a breve, anzitutto il voto per il riconoscimento internazionale dello Stato palestinese, ma anche per quelli regionali.

Numerose riunioni si susseguono in questi giorni tra i rappresentanti permanenti, i ministri degli Esteri e il Comitato di sorveglianza della Lega Araba, mentre un'unità di crisi guidata dal Qatar e composta da Egitto e Giordania lavorano a pieni ritmo per fare pressioni a livello internazionale e raggiungere l'obiettivo del riconoscimento della Palestina. Quest'ultimo particolare è stato confermato anche dal Segretario generale della Lega, Nabil al-'Arabi.

Tuttavia, a poche ore dall'annunciata presidenza palestinese della Lega araba, giunge la notizia della sua sostituzione con il Qatar.
Il ministro degli Esteri Hamad bin Jasem ha motivato la decisione con “i troppi impegni dei rappresentanti palestinesi, i quali ora devono concentrarsi sull'appuntamento all'Onu”.

Anche il presidente dell'Anp, Mahmoud 'Abbas, ha chiamato in causa motivi di ordine pratico per giustificare la scelta di rinviare la presidenza della Palestina al prossimo turno.

http://www.wafa.ps/arabic/index.php?action=detail&id=112834

http://www.maannews.net/eng/ViewDetails.aspx?ID=419710

http://www.maannews.net/eng/ViewDetails.aspx?ID=419279

http://www.paltoday.ps/arabic/News-118559.html

(Foto: Ma'an News Agency)

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