Il vice di Netanyahu:Israele non rilascerà al-Barghuthi e Saadat nell’ambito dello scambio.

Nazareth – Infopal. Tel Aviv ha annunciato ufficialmente che non libererà né Marwan al-Barghuthi, Segretario di Fatah in Cisgiordania, né Ahmad Saadat, Segretario generale del Fronte popolare per la liberazione della Palestina.

La loro scarcerazione era stata richiesta da Hamas, nell'ambito di uno scambio di prigionieri con lo stato sionista, mediato dall'Egitto e dalla Germania.

Silvan Shalom, vice primo ministro israeliano, in una dichiarazione radiofonica trasmessa ieri sera, ha detto che “il governo israeliano non accetterà la liberazione di Marwan al-Barghuthi e di Ahmad Saadat”, ma non ha forntio ulteriori dettagli.

Nello stesso contesto, il gruppo parlamentare israeliano “Unione Nazionale”, ha riferito che si oppone all'idea della liberazione di “terroristi” in Cisgiordania in cambio della liberazione del caporale Gilad Shalit.

Il capogruppo, Jacob Katz, ha dichiarato che “Israele deve cambiare il proprio approccio per quanto riguarda il sequestro”, sottolineando che “se il primo ministro ha cambiato posizione deve rivolgersi con coraggio alle famiglie delle vittime e informarle”.

Il deputato Arieh Eldad, dello stesso gruppo parlamentare, ha affermato: “Netanyahu ha superato linee rosse che l'ex primo ministro israeliano Ehud Olmert non era pronto a superare, pertanto, Hamas è pronta siglare un accordo con lui”. E ha aggiunto: “Il pubblico rimarrà scioccato quando riceverà i dettagli sugli assassini destinati a essere rimessi in libertà”.

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