Inchiesta giudiziaria sul coinvolgimento del ministro della Difesa israeliano in scandali finanziari.

 

Nazareth – Infopal. Il Revisore dei Conti dello Stato ebraico, il giudice Micha Lindenstrauss, ha dichiarato l'intenzione di aprire un’inchiesta per indagare sulla possibilità che il governo israeliano abbia trasferito ingenti somme di denaro a società di proprietà del ministro della Difesa israeliano, Ehud Barak (leader dei Laburisti), il quale potrebbe quindi essere coinvolto in uno scandalo finanziario.

Il 26 ottobre, il giudice Lindenstrauss ha informato la Commissione parlamentare di controllo dello Stato che intende aprire questa inchiesta, sottolineando di aver preso questa decisione alla luce di diversi articoli usciti sui giornali israeliani.

Tra le questioni che il Revisore dei Conti esaminerà, vi è la possibilità che Barak possa aver trasferito la proprietà delle sue società a terzi prima di assumere l'incarico di ministro della Difesa nel governo Netanyahu.
Il giornale israeliano “Haaretz” aveva rivelato un nuovo scandalo di corruzione riguardante il ministro, in seguito a notizie relative a due società gestite dalle sue tre figlie dal momento in cui egli aveva assunto l’incarico governativo  giugno 2007).

Il giornale ha riferito che una somma di sette milioni di shekel (circa 1,9 milioni di dollari) sarebbe finita alle due società di Barak da quando egli ha assunto l’incarico di ministro della Difesa. Un’altra di 5,5 milioni di shekel sarebbe andata alla società “Ehud Barak s.r.l.”, da fonti in Israele e all'estero, mentre un’altra somma di 1,5 milioni sarebbe andata a una società commerciale di cui è socio il suo ex genero, l’avv. Doron Cohen.

 

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