Incontro Olmert-Abbas: un nuovo flop. Il premier israeliano non promette di porre fine alle invasioni. Abbas si impegna a non riprendere i contatti con Hamas.


Ieri pomeriggio si è svolto l’annunciato incontro tra il presidente dell’Anp Mahmoud Abbas e il premier israeliano Ehud Olmert.
Abbas ha chiesto a Olmert di liberare alcuni prigionieri palestinesi dalle prigioni israeliane, tra cui il leader di Fatah, Marwan Al-Barghouthi, di risolvere il dramma dei palestinesi bloccati al valico di Rafah e di porre fine alla caccia dei "ricercati".

Secondo quanto ha affermato Saeb Erekat, negoziatore dell’Olp, l’incontro tra Abbas e Olmert ha affrontato il discorso del ritorno di 5 leader palestinesi in esilio, tra cui Nayef Hawatmeh, capo del Fronte Democratico per la Liberazione della Palestina, e Farouq Al- Qaddoumi, ma senza esito.

Abbas non è riuscito a ottenere dal suo interlocutore israeliano nemmeno la promessa di non invadere la West Bank e di rimuovere checkpoint e blocchi stradali. Inoltre, il Canale 2 della tv israeliana ha riferito che Olmert ha minacciato Abbas che se avesse ripreso i contatti con Hamas, gli incontri si sarebbero fermati.
Abbas ha assicurato Olmert che ciò non sarebbe accaduto.

L’ufficio del primo ministro israeliano ha comunicato che Olmert fornirà ad Abu Mazen un calendario definitivo con i nomi dei prigionieri che verranno rilasciati.
Israele dovrebbe iniziare le scarcerazioni e entro venerdì.

La lista dei prigionieri è frutto dell’accordo siglato ieri. Ricordiamo, tuttavia, che al di là della visibilità mediatica e della propaganda data all’evento, si tratta della liberazione di detenuti che hanno estinto, o sono in procinto di estinguere, la "condanna" inflitta dai tribunali israeliani.

Il Canale 2 della tv israeliana ha comunicato che 11 minorenni compaiono nella lista di detenuti da liberare.

Si legga anche: https://www.infopal.it/testidet.php?id=5807&PHPSESSID=45e56f4d6184bab04669bd1d355e736f

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