Indagine israeliana sul razzismo sionista

C'è poca speranza nell'”alternativa” israeliana. La maggior parte della società è razzista, violenta, fondamentalista. Il regime – perché di questo si tratta e non della millantata Unica Democrazia del Medio Oriente – israelo-sionista educa la popolazione, sin dall'infanzia, alla disinformazione su cause e effetti dell'attuale situazione di conflitto con i palestinesi e con il mondo arabo, all'odio verso il “diverso”, verso gli oppressi e perseguitati palestinesi.

Ci sono, è vero, in Israele, realtà coraggiose – qualche giornalista, docente universitario (che prima o poi, però, viene licenziato), avvocato, magistrato, studioso, medico, ecc., e gruppi di giovani – i refusenik, per esempio – che contestano il regime e si oppongono alla violenza e alle aggressioni ordinate da governo ed esercito, ma sono una piccola, insignificante minoranza. Purtroppo.

Non lo diciamo noi, ma lo dicono loro stessi. Due giorni fa, ho avuto un interessante scambio di email con un collega israeliano, membro di un'associazione internazionale di giornalisti, che dovrebbe aiutarci a “recuperare” le attrezzature di lavoro sequestrate (rubate) dall'esercito israeliano subito dopo l'attacco alla Freedom Flotilla, il 31 maggio. Ebbene, il giornalista, che nella mailing list della nostra nave – la Svendohn 8000- sta facendo una bella figura in quanto si prodiga in dichiarazioni di aiuto varie, a me ha scritto che lui considera i membri della FF “violatori delle leggi israeliane e internazionali”, e non i soldati di Tsahal. Dunque, la sua posizione è esattamente quella del resto della società israeliana, tranne, appunto, la microscopica eccezione. Per fare un esempio, la coraggiosa avvocato israeliana Lea Tsemel, che è venuta a trovarci e a sostenerci, mentre eravamo rinchiusi nel carcere di Bersheva, nel Negev, e che da decenni difende i diritti dei palestinesi, per lui rappresenta “a very small minority in Israel in terms of political views” (una piccolissima minoranza in Israele in termini di visione politica”.

Che fare, allora? La nostra profonda contraddizione rimane: come possiamo rivolgerci per “aiuto” a chi ha ucciso, ferito, rubato, imprigionato? Quando mai s'è visto che la vittima chiede ausilio nella ricerca di giustizia allo stesso carnefice?

Con Israele, nonostante il fondamentalismo e lo stato perenne di terrorismo e di minaccia per la stabilità mediterranea, mediorientale e addirittura mondiale, governi e gente comune sono completamente e, forse, volutamente, ciechi e sordi. Un'omertà sinistra e pericolosa si stende ovunque.

A compendio di queste brevi, amare, riflessioni, pubblichiamo un rapporto sul razzismo in Israele. Buona lettura.

AL

Tell er-Rabi' (Tel Aviv) – Quds Press e Haaretz. L'indagine che segue è stata condotta dal Professor Camil Fuchs, del Dip. di statistica dell'Università di Tel Aviv, in cooperazione con il consiglio municipale di Haifa.

Il quotidiano israeliano Haaretz pubblica l'indagine sul grado di tolleranza all'interno della società israeliana.

I dati emergono da una serie di domande poste a circa 500 adolescenti israeliani, tutti di età compresa tra i 15 e i 18 anni:

– il 50% non gradisce la presenza dei palestinesi nella scuole;

– il 59% non sostiene la parità di diritti con la comunità palestinese che vive all'interno dei T.O. nel '48 (Israele) e il 64% non la sostiene;

– il 96% vorrebbe Israele uno stato pienamente ebraico: il 27% chiede che il governo combatta ogni opposizione a quest'idea mentre il 41% va oltre, chiedendo che sia tolta la cittadinanza a chi contrasta il carattere ebraico dello stato israeliano;

– il 32% si dichiara non propenso a collaborare o a condividere l'istruzione con persone diversamente abili;

– il 50% non è disposto a farlo con studenti arabi;

– il 23% non gradisce omosessuali nella propria classe;

– l'83% è pronto a servire nell'esercito d'Israele; il 59% è riluttante a farlo in unità di combattimento;

– il 24% si dice disposto a rifiutarsi di servire nei T.O. mentre il 47% non lo farebbe.

https://www.infopal.it/leggi.php?id=15765

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