Invasione israeliana a Jenin: 12 palestinesi arrestati, tra cui due resistenti.

Jenin – Infopal

La notte scorsa, le forze di occupazione israeliane si sono ritirate dal campo profughi di Jenin, a nord della Cisgiordania, dopo un’invasione lampo, durante la quale hanno arrestato il capo delle brigate al-Quds, ala militare del Jihad islamico, e altri dieci cittadini palestinesi.

Fonti locali hanno riferito che le forze speciali israeliane hanno circondato un cafè nel campo profughi prima dell’arrivo di più di 20 carri militari. Sono scoppiati scontri tra i resistenti e i cittadini, che hanno lanciato le pietre contro le forze di occupazione.

Le fonti hanno aggiunto che le forze di occupazione hanno arrestato Abdurrahman Baghish (23 anni), capo delle brigate al-Quds nel campo, e suo fratello Aziz. Gli altri cittadini sequestrati sono: Ahmad Rida Mureb (20 anni), Hasan Omar Matahen (28 anni), Ahmad Mohammad Shaban (23 anni), Abderrahman Mahmud Masharqa (17 anni), Mohammad Isa Qanuh (33 anni), Mahmud Awni al-Badawi (30 anni), Mahmud Marwan as-Sus (18 anni), Husein Faisal Abu Sirriyah (26 anni), Akram Nassar (42 anni), e Ahmad Bahar Ammuri (22 anni).

I testimoni oculari hanno riferito che le forze di occupazione hanno costretto tutti i clienti del cafè di uscire con le mani alzate, e umiliandoli prima di arrestare i 12 e ritirarsi.

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