Invasione israeliana a Nablus, i soldati sparano contro una donna incinta: i proiettili penetrano nella testa del bambino, uccidendolo.

Ieri sera, l’esercito israeliano ha invaso i campi profughi di ‘Ein Beit Al-Ma’ e Balata, a Nablus.

Durante l’incursione, i soldati israeliani hanno sparato contro una donna incinta di 7 mesi, Maha Muhammad Ri’fat Qatuni, 30 anni, del campo di ‘Ein Beit Al-Ma’, che è rimasta ferita proprio al ventre. Il bambino che portava in grembo è morto: i proiettili sono penetrati nella sua testa, uccidendolo.

La donna è stata trasportata in ospedale in gravi condizioni e sottoposta a intervento chirurgico.

Testimoni oculari hanno raccontato che 30 veicoli militari israeliani hanno fatto irruzione, questa notte, nella città di Nablus. Sono scoppiati violenti scontri vicino al campo profughi di ‘Ein Beit Al-Ma’ tra combattenti palestinesi e soldati israeliani.

Un soldato israeliano è rimasto ferito.

Le forze di occupazione hanno assaltato numerose abitazioni e hanno arrestato Ahmed Hassan Al-Nik, 19 anni, di Balata, e Muhyi Ash-Shahruri, 14 anni, di Al-‘Ein.

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