Invasione israeliana nel sud della Striscia di Gaza. L'aviazione bombarda resistenti e civili: 5 morti e 20 feriti.

Rafah – Infopal

Ieri mattina, l’Esercito israeliano ha invaso il sud della Striscia di Gaza.

Il bilancio dell’ennesima mattanza israeliana contro la popolazione palestinese è di 5 morti e almeno 20 feriti.

Dopo il parziale ritiro dei carrarmati, gli elicotteri da guerra di Israele hanno bombardato un gruppo di resistenti che si stavano opponendo all’invasione di terra, uccidendo tre giovani.

Il dott. Mu’awiya Hassanien, direttore del servizio di Pronto soccorso nella Striscia di Gaza, ha reso diffuso i nomi delle vittime: Nassar Abu Shabab (23 anni), membro delle brigate al-Qassam, Abdessalam Abu Susain (24 anni), membro delle brigate an-Naser Salah-Iddin, e il cittadino Abdelkarim Mohammad al-Ghalban (24 anni).
Nel bombardamento sono rimasti feriti quattro cittadini, alcuni gravemente. Attualmente si trovano nell’ospedale Abu Yusef an-Najjar.

Le brigate al-Qassam , ala militare di Hamas, hanno resa nota l’uccisione di un altro resistente – Ala’a Adnan Abu Haddaf (21 anni), della cittadina al-Qarara, nella provincia di Khan Yunes -, e di un altro, a seguito delle ferite ricevuto qualche giorno prima.
Un altro, Ibrahim Salih, 22 anni, era stato dichiarato morto in mattinata.

All’alba di ieri, le forze di occupazione israeliane sono penetrate nella zona al-Jaradat, a sud di Rafah, nella Striscia di Gaza meridionale, sostenute dall’aviazione militare che ha lanciato diversi missili contro i resistenti palestinesi che si opponevano all’invasione. Sono stati feriti 15 combattenti delle brigate al-Qassam, e al-Quds, ala militare del Jihad islamico.

Fonti mediche dell’ospedale Abu Yusef an-Najjar, nella città di Rafah, hanno confermato l’arrivo dei feriti, e hanno sottolineato che a qualcuno è stato amputato un arto.

Forze speciali dell’Esercito israeliano cariche di armi sono entrate a est di Rafah, e si sono appostate tra i campi, nella zona di al-Jaradat.
Testimoni oculari hanno riferito che jeep militari hanno scaricato diversi soldati che si sono dispiegati nel quartiere, e hanno iniziato a sparare all’impazzata in tutte le direzioni, seminando terrore tra i cittadini.
I testimoni hanno aggiunto che i corazzati israeliani si sono diretti verso la zona est di Rafah, e che forze speciali sono giunte fino alla via principale di Rafah, la via Salah-Iddin.

Sabato sera, fonti mediche all’interno dell’ospedale Naser di Khan Younes, hanno reso noto il decesso di un uomo, Hani Shahin, ferito venerdì durante scontri con forze speciali israeliane penetrate a Al-Qarara, nel sud della Striscia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.