Invasione israeliana nella Striscia di Gaza centrale: 15 palestinesi uccisi e 28 i feriti.

venerdì 6 luglio

Questa mattina, le forze di occupazione israeliane nella Striscia di Gaza si sono ritirate, lasciando dietro di sé, come consuetudine, un tragico bilancio di morti e di feriti.

L’esercito israeliano ha dichiarato che l’incursione nella Striscia aveva l’obiettivo di fermare il lancio di missili contro le città e gli obiettivi israeliani al confine con Gaza.

Nell’attacco israeliano contro la Striscia di Gaza e gli scontri scatenatisi tra i soldati di occupazione e la resistenza hanno provocato 9 morti tra i militanti delle Brigate Al-Qassam, ala militare di Hamas, e 6 tra la popolazione civile.
28 sono i feriti, tra cui un fotografo della Tv Al-Aqsa, Imad Ghanem. I militari israeliani gli hanno sparato a bruciapelo alle gambe mentre stava riprendendo le scene di violenza contro i palestinesi. I medici hanno dovuto amputargli entrambi gli arti. Attualmente si trova in gravi condizioni, come molti altri feriti.

Anche le troupe locali della Reuters e di Al-Arabiyah sono state aggredite.

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Questa mattina, 7 cittadini palestinesi sono stati uccisi – tra cui 5 attivisti delle Brigate Al-Qassam, ala militare di Hamas – durante uno scontro con le forze di invasione israeliane, a nel campo profughi di Al-Bureij, nella Striscia di Gaza centrale. I feriti sono una ventina.

Alle prime ore del mattino, decine di mezzi militari israeliani, appoggiati da aerei in sorvolo, sono entrati nel campo di Al-Bureij e a est di quello di Al-Maghazi, nella Striscia centrale, e si sono scontrati con la resistenza palestinese.

Le vittime sono: Muhammad Jawad Siyam, 35 anni, capo locale delle Brigate Al-Qassam; Ahmed Sulayman Al-Qirnaawi, 20 anni; Muhammad Mustafa Mansour, 22 anni; e Muhammad Nayf Al-Uweidat, 23 anni, e Ahmad Al-Qreinawi, militanti di Al-Qassam.

Le Brigate Al-Qassam hanno confermato la morte dei loro attivisti.

In mattinata è  giunta la notizia della morte di Muhammad Nour e di Mahmoud Abu Gharqud, entrambi militanti delle Brigate Al-Qassam Brigades. I loro corpi sono giunti a pezzi all’ospedale dei Martiri di Al-Aqsa, a Deir Al-Balah: sono stati colpiti da un missile lanciato da un drone israeliano nel campo di Al-Bureij.

 

Fonti della sicurezza palestinese hanno reso noto che le truppe di invasione israeliane hanno distrutto ampie zone di terreni agricoli e che hanno sparato all’impazzata.

I militari hanno posto l’assedio a due abitazioni delle famiglie Nabahin e Abu Ajami.

Il dott. Mu’awiya Hassanein, direttore del servizio emergenze del ministero della sanità palestinese, ha dichiarato che due medici sono stati arrestati dalle forze di occupazione mentre si stavano recando a prestare soccorso ai feriti. Si tratta di Muhammad Salihi e di Azmi Abu Dalal.

Fonti palestinesi hanno riferito che una forza speciale israeliana ha preceduto l’invasione penetrazione dell’esercito israeliano occupando tutte le case più alte e appostandosi sui tetti.

Sono ancora in corso scontri nel campo di Al-Bureij.

Da parte loro, le Brigate Al-Quds, ala armata del Jihad islamico, hanno rivendicato la responsabilità dell’attacco a un’unità speciale israeliana, nel campo di Al-Maghazi.

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