Invaso il campo profughi di Qalandia: muore una donna

 

 

Questa mattina, mercoledì 26 novembre, fonti mediche palestinesi hanno dichiarato il decesso della palestinese Hikmat Odeh Said Khalil (48 anni), per un infarto avuto durante l’irruzione dell’esercito israeliano nella sua abitazione nel campo profughi di Qalandia, situato tra Ramallah e Gerusalemme. Secondo le fonti, la donna aveva problemi di pressione.

L’ufficio del direttivo del campo profughi ha comunicato che “decine di soldati dell’occupazione hanno invaso e perquisito in maniera selvaggia la casa della defunta Hikmat Khalil, e hanno arrestato i suoi due figli: Mohammad e Mustafa Said Odeh”. 

Intanto, le forze di occupazione israeliane proseguono per il secondo giorno consecutivo con le irruzioni e la campagna di arresti a Qalandia: decine di case sono state invase e perquisite e più di tredici civili arrestati, in aggiunta agli otto finiti in manette all’alba di ieri. 

Durante l’invasione sono scoppiati scontri tra le forze di occupazione e decine di giovani del campo profughi: non si hanno notizie di feriti.

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