Invocata una commissione d’inchiesta per i detenuti politici in Cisgiordania

Gaza – Infopal. Proviene da un’organizzazione per i diritti umani – il Raggruppamento per il diritto palestinese – la richiesta che venga formata una commissione giuridica, composta da membri palestinesi e non, per indagare sui reati commessi contro i prigionieri politici palestinesi, in seguito all’uccisione di uno dei leader di Hamas detenuti in Cisgiordania, shaikh Kamal Abu Ta‘ima. L’obiettivo della commissione, si suggerisce, sarebbe quello di far conoscere all’opinione pubblica le circostanze dei crimini e punire i responsabili.

Ta‘ima è deceduto ieri sera in un ospedale giordano, in seguito alle torture subite dentro il carcere dell’Anp a Hebron.

Il Raggruppamento per il diritto palestinese, in un comunicato stampa, ha condannato il ruolo assunto dalle forze di sicurezza in Cisgiordania, che sarebbero “al servizio della politica dell’occupazione nei loro continui arresti ai danni dei combattenti della Resistenza”.

Il comunicato ha inoltre precisato che l’associazione guarda “con preoccupazione alle pratiche illegali delle forze di sicurezza (…), che hanno raggiunto il loro picco nelle uccisioni dei combattenti, e condanniamo tutte queste azioni come una flagrante violazione dei diritti umani, e un colpo al cuore per gli sforzi di dialogo”.

L’organizzazione ha quindi chiesto di fermare simili abusi e liberare tutti i detenuti.

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