Israele annuncia misure per facilitare la vita dei palestinesi durante il Ramadan

Gerusalemme/al-Quds – MEMO. Le autorità d’occupazione israeliane hanno annunciato lunedì alcune misure per agevolare la vita dei palestinesi durante il mese sacro del Ramadan, secondo quanto riportato dai media israeliani. Il Ramadan inizierà questa settimana, a seconda dell’avvistamento della luna nuova.

Il Coordinatore delle Attività del governo israeliano nei Territori Occupati (COGAT), affiliato al ministero della Difesa, ha annunciato che faciliterà le restrizioni sulla libertà di movimento dei palestinesi dentro e fuori Israele durante il mese di digiuno.

Allo stesso tempo, il COGAT ha dichiarato che le donne palestinesi, gli uomini sopra i 55 anni ed i bambini sotto i 12 anni saranno ammessi alla moschea di al-Aqsa per la preghiera del venerdì senza richiesta di permesso anticipato. Gli uomini di età compresa tra i 45 e i 55 anni potranno entrare nella moschea solo se otterranno il permesso in anticipo. Tutti saranno soggetti a controlli di sicurezza. Alcune fonti indicano che ai palestinesi maschi tra i 12 e i 45 anni sarà vietato l’ingresso a Gerusalemme.

Le visite familiari in Israele sono approvate per i palestinesi che vivono nella Cisgiordania occupata. Anche ciò sarà soggetto a controlli di sicurezza. I palestinesi che vivono nella Cisgiordania occupata potranno prenotare biglietti per determinati voli all’estero attraverso l’aeroporto di Ramon, vicino a Eilat, nel sud di Israele.

Inoltre, durante il Ramadan, ad alcuni residenti della Striscia di Gaza saranno consentite visite limitate a Gerusalemme. Le donne dovranno avere più di 50 anni e gli uomini più di 55 anni, e tutte le visite saranno soggette a controlli di sicurezza.