Israele: attacco al Movimento Islamico per la tutela dei siti islamici.

Riceviamo da Susanne Scheidt di Al-Awda – Italia e pubblichiamo.

Israele: attacco al Movimento Islamico per la tutela dei siti islamici

Dom 24 Ago 2008 9:55 pm

Mentre l’attenzione dei media era assorbita dall’arrivo delle due navi
da Cipro alla Striscia di Gaza, il regime di Tel Aviv si è scatenato
contro il Movimento Islamico, ramo settentrionale, con sede a Umm
al-Fahm. Ieri, il Movimento Islamico aveva tenuto la sua annuale
giornata sotto la parola d’ordine "Al Aqsa in pericolo". L’evento,
presidiato dallo Sheikh Raed Salah, si propone di tenere alta la
consapevolezza dei rischi incombenti sulla Spianata delle Moschee a
Gerusalemme, sui lavori di scavo e di sbancamento condotti da Israele, ma
anche sui rischi d’esproprio che corrono i palestinesi musulmani
d’Israele per via delle sempre più severe restrizioni imposte loro per
accedere alla Moschee. Parliamo di restrizioni d’accesso imposte ai
palestinesi cittadini d’Israele, non del divieto d’accesso quasi
assoluto per i palestinesi della Cisgiordania e della Striscia di Gaza.
Le celebrazioni di ieri si erano appena concluse quando le forze di polizia
e i servizi segreti di Tel Aviv hanno fatto irruzione nella sede del
Movimento Islamico, portando via computer, documenti e la cassaforte
contenente centinaia di migliaia di dollari, destinati ad opere di
beneficienza. L’accusa era di sospettata cooperazione con Hamas.

Due giorni prima, il governo della Giordania aveva chiesto alla Lega
Araba di indire una riunione d’emergenza per discutere proprio dei
lavori di scavo e di sbancamento che Israele sta conducendo alla base
della Spianata delle Moschee. Inoltre, l’ambasciatore giordano alle
Nazioni Unite, Salah al-Din al-Bashir, aveva consegnato agli
ambasciatori dei membri permanenti del Consiglio di Sicurezza ed agli
ambasciatori di svariati altri paesi una documentazione sui progetti
di Israele nel sito della Spianata, chiedendo interventi urgenti per
fermare le operazioni illegali israeliane.

Susanne Scheidt

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