Israele blocca nave di aiuti libanese. Sequestrata delegazione, tra cui mons. Capucci.


Gaza – Infopal
. Questa mattina, navi da guerra israeliane hanno impedito la consegna di 50 tonnellate di aiuti umanitari agli abitanti della Striscia di Gaza.

Una imbarcazione libanese che portava aiuti umanitari è stata infatti fermata alle 8.30 circa e non è riuscita ad attraccare al porto di Gaza.

La popolazione della Striscia, 1,5 milioni di abitanti, soffre per la mancanza di cibo, acqua, energia e per la scarsità di abbigliamento, materassi, materiali di costruzione. Questo stato di bisogno, di necessità permanente è causato dall'embargo israelo-internazionale, dalla chiusura dei valichi – egiziano e israeliani. L'Egitto, infatti, ha una grave e parallela responsabilità per l'attuale situazione di assedio.

La nave, inviata dalla Organizzazione Umanitaria e di Fraternità libanese, portava con sé un carico di medicinali, alimenti e giocatoli ai bambini palestinesi, e una delegazione di sei attivisti libanesi, un prete, un pacifista inglese e monsignor Hilarion Capucci, ex arcivescovo di Gerusalemme di rito greco-cattolico.

La delegazione è stata sequestrata dai militari israeliani.

Parallelamente, le truppe israeliane hanno confiscato più di 3.500 materassi e 400 pacchi di alimenti inviati dall'UNRWA, l'agenzia dell' Onu per i rifugiati palestinesi. Il materiale era  destinato a più di 500 famiglie.

 

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