Israele bombarda la casa della parlamentare Shanti. 3 persone uccise.

Dal nostro corrispondente.

Questa mattina, un raid aereo israeliano ha colpito la casa della deputata di Hamas del Consiglio Legislativo palestinese, Jamila Shanti, 49 anni, nel campo profughi di Jabaliya, nel centro della Striscia di Gaza. Tre membri della sua famiglia sono stati uccisi, tra cui la cognata.

Fonti sanitarie hanno confermato che Abdul Majid Gharabawi, Mahmoud Abu Habil e Nahlah Shanti sono stati uccisi durante l’attacco aereo, questa mattina. La Shanti è rimasta illesa.
Abdul Majid Gharabawi e Mahmoud Abu Habil erano membri delle Brigate Al-Qassam, l’ala militare di Hamas, ed erano le guardie del corpo dell’on. Jamila Shanti.

Dopo l’attacco aereo che ha ucciso la moglie di suo fratello, Nahlah Shanti, madre di 8 figli, Jamila Shanti ha dichiarato: "Noi diciamo agli israeliani che non ci piegheremo. Il popolo palestinese si compatterà dietro la resistenza, e noi continueremo a chiedere libertà e dignità con le dita nel grilletto". E ha aggiunto: "Ringraziamo Dio per questo e per aver scelto il popolo palestinese come difensore della dignità degli Arabi e dei musulmani". 

La Shanti è una delle tre donne membri di Hamas che rappresentano la Striscia di Gaza al Consiglio Legislativo Palestinese. E’ anche membro dell’ufficio politico di Hamas.

La sua è una famiglia di rifugiati palestinesi dalla città di Majdal, nei territori del 1948 – ora facente parte della città costiera israeliana di Ashkelon. E’ single. Ha studiato psicologia all’Università Islamica in Gaza.  

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