Israele confina un sudanese a Gaza

Imemc. Le autorità israeliane, nella serata di martedì 8 giugno, hanno deportato nel territorio della Striscia di Gaza assediata un cittadino sudanese, che stava lavorando in Israele senza visto.

È la prima volta che accade una cosa del genere.

La Waed, società per i prigionieri e per i detenuti liberati, ha dichiarato che le autorità israeliane hanno confinato Mike Gol a Gaza dopo il suo arresto avvenuto in Israele.

Le autorità israeliane hanno condotto Gol a Erez (Beit Hanoun), per poi scortarlo fino a Gaza, dove lo hanno costretto ad attraversare il valico per passare nella regione costiera assediata.

Israele ha finora deportato decine di palestinesi nella Striscia di Gaza, in particolare dopo l'illegale ordinanza  1650, con la quale si rende possibile espellere qualsiasi residente della Cisgiordania  che vive lì senza una carta d'identità della Cisgiordania stessa.

Questo significa espellere i palestinesi della Striscia di Gaza che hanno le famiglie in Cisgiordania  e che hanno vissuto lì a lungo, e addirittura le persone di altre nazionalità sposate con palestinesi.

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