Israele demolisce due case a Gerusalemme Est

Betlemme – Ma'an, InfoPal. Fonti locali hanno riportato l'avvenuta demolizione di due case palestinesi da parte delle forze d'occupazione israeliane.
A Beit Hanina, i bulldozer israeliani hanno distrutto la casa di un palestinese con il pretesto di “mancata licenza” rilasciata dalla municipalità israeliana.

A Silwan, le forze israeliane hanno demolito la casa di Burhan Burqan.
Burqan ha raccontato: “Le truppe israeliane sono venute per demolire la nostra casa alle 5 del mattino e per le 7 avevano già finito, hanno anche distrutto la gabbia dove tenevamo il pollame”.
“Le due case erano 'abusive e quindi soggette a demolizione'”, secondo il portavoce del ministro dell'Interno israeliano.

Una ricerca dell'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (Unrwa) ha individuato 990 persone, tra cui 570 bambini, alle quali è stata demolita la casa quest'anno, e più del doppio hanno perso invece la casa nel 2010.

Secondo Chris Gunnes, portavoce Unrwa: “La perdita di una casa è già destabilizzante in periodo di pace, con la sua occupazione, tutto diventa decisamente traumatico, soprattutto per i bambini”

“Le Nazioni Unite chiedono a Israele di rispettare gli obblighi derivanti dalla legge internazionale, considerando che la demolizione di case e l'allontanamento degli abitanti ne sono chiare violazioni”.

Quest'anno sono state demolite 515 case in Cisgiordania, di cui 22 a Gerusalemme Est.
Israele ha anche annunciato che costruirà 800 nuove case nei suoi insediamenti a Gerusalemme Est, occupata dalla Guerra dei Sei Giorni nel 1967 e in seguito annessa con manovre mai riconosciute internazionalmente.

Israele considera Gerusalemme capitale “unica e indivisibile”, mentre i palestinesi rivendicano come capitale del proprio Stato la parte Est della città.

(Foto: Ma'an).

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