Israele è accusata di far uso di armi chimiche.

Da www.maannews.net

L’esercito israeliano ha fatto uso di bombe al fosforo: lo denunciano dirigenti del governo libanese, medici e personale delle organizzazioni per i diritti umani. Ma i militari si difendono da tali accuse.

Il ministro dell’Informazione libanese, Ghazi Aridi, ha dichiarato che "Israele sta usando armi proibite a livello internazionale contro i civili".

Il fosforo è un agente chimico che brucia la pelle e aumenta il rischio di mortalità poiché l’assorbimento di elementi chimici nel corpo porta al danneggiamenteo degli organi interni. Il fosforo bianco continua a bruciare finché non consuma tutto l’ossigeno. In alcuni casi brucia anche le ossa.

"Israele ha sempre usato le bombe al fosforo", ha affermato Timor Goksel, un ex portavoce dell’UNIFIL (United Nations Interim Force) in Libano, che ha lavorato nel sud del paese per 20 anni.

"Le bombe al fosforo sono principalmente usate  nel terreno, non nelle aree urbane. Le bombe al fosforo sono concesse per illuminare il campo di battaglia, ma non possono essere usate contro edifici".

"Ho visto le bruciature delle vittime nell’ospedale di Tiro, ed esse, quasi certamente, sono state causate da bombe al fosforo", ha raccontato Goksel all’agenzia IRIN.

Il Protocollo III delle Convenzioni di Ginevra, di cui Israele è firmatario, ma con riserve, proibisce e restringe l’uso di armi incendiarie sulle popolazioni civili.

Un medico belga di origini libanesi, Bachir Cham, capo dell’ospedale Assairane, a Sidon, dichiarata: "A seguito del bombardamento vicino a Sidone, ci sono stati portati in ospedale otto cadaveri. Normalmente, la gente uccisa o ferita da una bomba o in un incidente mostra tracce di bruciature o sangue. Ma questi corpi non ne mostravano. La pelle era completamente bianca, e i muscoli intatti".

Cham, specialista in cardiologia e circolazione vascolare, con esperienza di insegnamento presso le università di Bruxelles e Parigi, ha preso 24 campioni di pelle dai cadaveri e li ha mandati all’Organizzazione mondiale della Sanità, a Ginevra, e ha scattato delle foto. Simili casi di ustioni sono state riportate in altri ospedali. I medici hanno dichiarato che molti pazienti sono stati trattati per bruciature gravi nella zona sud della città di Tiro.

Il direttore delle emergenze dello Human Rights Watch (HRW), Peter Boukhaert, che attualmente è in Libano, ha dichiarato che i ricercatori dell’HRW in Israele sono stati in grado di confermare l’uso da parte israeliano delle bombe al fosforo lungo i confini del Libano. 
Ma più all’interno del paese, è stato più difficile stabilirne l’uso. "Le bruciature che abbiamo visto in Libano potrebbero anche essere state causate da normali bombe incendiarie".

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