Israele estende la barriera al confine con l’Egitto

PressTv. Alcuni documenti recenti indicano che Israele ha moltiplicato gli sforzi per completare un'imponente barriera lungo i 240km sul confine con l'Egitto, nel deserto del Sinai.

I funzionari israeliani affermano che la barriera è stata creata allo scopo di bloccare gli immigrati africani e chi cerca asilo.

Riferisce un ufficiale militare israeliano: “Nell'arco di un mese, costruiremo 100km di barriera e, per la fine del 2012, questa si estenderà su gran parte dei 240km del confine”.

Il processo di pacificazione tra Egitto e Israele si era arrestato ad agosto scorso, con l'uccisione di 6 soldati egiziani da parte israeliana.
Da quell'attacco si scatenò la reazione popolare egiziana contro la rappresentanza diplomatica al Cairo.

La barriera comincia nella città di Eilat e termina al valico di Kerem Abu Salem (Kerem Shalom), al confine meridionale con la Striscia di Gaza.

Sin dall'esilio di Hosni Mubarak, a febbraio, l'Egitto è stato teatro di molte proteste anti-israeliane.

Sotto il regime di Mubarak, appoggiato dagli Stati Uniti, l'Egitto ha fatto gli interessi di Israele con l'imposizione di un drammatico assedio verso la Striscia di Gaza, in seguito alla affermazione del governo di Hamas, sin dal 2007. 

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