Israele ha bisogno della Turchia per il passaggio del gas

PressTv. Il ministro dell’energia turco Taner Yildiz dice che il paese non permetterà ad Israele di esportare gas naturale verso l’Europa attraverso il territorio turco.

“Non possiamo ignorare il fatto che Israele ha ucciso nove cittadini turchi… il petrolio ed il gas naturale non sono tutto”, riporta il quotidiano turco Hurriyetn su quanto affermato dal ministro dell’energia venerdì.

Yildiz ha aggiunto che l’Europa è il mercato migliore per le risorse energetiche che Israele ha estratto dai fondali marini, ma ha sottolineato che Israele ha bisogno della Turchia per esportare il gas naturale.

Ha continuato dicendo che Israele non riuscirà ad esportare il suo gas attraverso un gasdotto sottomarino perché la situazione geologica del fondale marino non è appropriata.

Yildiz ha anche chiesto a Israele di scusarsi per i suoi attacchi mortali sulle flotilla di aiuti dirette a Gaza, attacchi che uccisero nove cittadini turchi.

Il 31 maggio 2010 alcuni commando navali israeliani attaccarono la Freedom Flotilla per Gaza mentre navigava in acque internazionali in una missione per rompere l’assedio di Tel Aviv sulla Striscia di Gaza.

L’attacco lasciò nove cittadini turchi senza vita, incluso un adolescente turco-americano, e decine di altri feriti.

Tuttavia Tel Aviv si è rifiutata di scusarsi per l’attacco, inducendo Ankara ad espellere l’ambasciatore israeliano, tagliare tutti i collegamenti militari bilaterali e declassare le relazioni con Israele.

La Turchia ha anche promesso di attivarsi davanti alla Corte Internazionale di Giustizia dell’Aja per sfidare l’assedio lungo quattro anni di Tel Aviv su Gaza.

Il blocco ha impedito l’afflusso di cibo, medicinali ed altri beni di prima necessità verso il territorio costiero impoverito.

Traduzione per InfoPal a cura di Giulia Sola 

 



 

 

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