Israele pensa di schierare delle truppe al valico con l’Egitto

Tel Aviv – MEMO. Le autorità israeliane stanno valutando la possibilità di dispiegare personale di sicurezza israeliano sul lato egiziano del Valico di Rafah, con il pretesto di garantire che i membri del movimento di Hamas non “fuggano” o “contrabbandino” prigionieri di guerra israeliani fuori da Gaza.

Secondo il canale televisivo israeliano Channel 12, queste misure di sicurezza, richieste da Israele, sono oggetto di discussioni e di un processo di coordinamento della sicurezza in corso tra le parti egiziana e israeliana.

Ciò avviene mentre i rapporti israeliani indicano che l’esercito sta monitorando l’asse Salah Al-Din, situato tra l’Egitto e la Striscia di Gaza assediata, con il pretesto di lavorare per sventare eventuali tentativi di “leader di Hamas di fuggire o contrabbandare ostaggi in Egitto”.

La TV israeliana Kan 11 ha sottolineato il “timore” di Tel Aviv che “alti funzionari di Hamas possano fuggire attraverso i tunnel dell’area di Rafah verso il Sinai con gli ostaggi e raggiungere un Paese che li accolga, come l’Iran, lo Yemen o il Libano”.

Una fonte egiziana che ha familiarità con i colloqui con la parte israeliana ha confermato che “i funzionari israeliani hanno accennato a piani in tal senso, con il pretesto di impedire alle fazioni della resistenza di costruire tunnel in quell’area e prevenire il contrabbando di armi nella Striscia di Gaza”.

La fonte ha riferito al quotidiano Al-Araby Al-Jadeed che “i funzionari del Cairo hanno risposto alle argomentazioni dei funzionari israeliani affermando che le agenzie egiziane competenti stanno facendo il loro dovere nella misura più ampia rispetto a queste preoccupazioni”.

Ha sottolineato che “l’Egitto ha demolito tutti i tunnel in quell’area”.

(Foto: [Mostafa Alkharouf/Anadolu Agency]).