Israele pianifica una vasta operazione militare nella Striscia di Gaza per eliminare i dirigenti di Hamas.

Fonti palestinesi hanno rivelato che Israele intende effettuare un vasta operazione militare di terra e di cielo contro la Striscia di Gaza, negli ultimi giorni del mese in corso oppure all’inizio del prossimo.

Le fonti hanno affermato che Israele avrebbe chiesto a paesi arabi ed europei di evacuare i loro cittadini: tedeschi, francesi, americani e arabi hanno lasciato la regione.

 

L’operazione ha come obiettivo l’eliminazione dei capi di spicco di Hamas, compreso il primo ministro del governo della Striscia, Ismail Haniyah.

Fonti hanno reso noto che paesi arabi ed europei hanno informato Hamas del piano israeliano.

Hamas ha assunto il controllo della Striscia di Gaza il 14 giugno del mese scorso, dopo aver annientato "la corrente golpista del deputato Mohammed Dahlan” all’interno delle forze di sicurezza di Fatah.

Secondo le fonti, il piano israeliano conterrebbe operazioni di assassinio mirato contro dirigenti di spicco – tra cui lo stesso Haniyah, l’ex ministro degli esteri Mahmoud Az-Zahar, ex ministro degli interni Said Siyam, il deputato Khalil Al-Hayyah, capi e militanti delle Brigate Al-Qassam, ala militare di Hamas.

L’aviazione militare effettuerà attacchi massicci contro obiettivi di Hamas nella Striscia di Gaza, tra cui "sedi segrete" e ufficiali delle Brigate Al-Qassam, delle Forze Esecutive, e postazioni di sicurezza ufficiali controllate dal movimento.

Nello stesso tempo, è previsto un attacco terrestre a partire dalle zone vicine alla frontiera tra la Striscia e la linea verde.

L’avanzamento terrestre dipenderà dalla resistenza delle Brigate Al-Qassam e dal resto della resistenza palestinese, che ha già fatto sapere che l’aggressione israeliana "verrà respinta duramente". 

Il movimento di Hamas prevede che "membri sospetti" compiranno "atti vandalici contro l’ordine pubblico" in contemporanea all’invasione israeliana. E ha aggiunto che le forze di sicurezza hanno osservato "movimenti e incontri in alcune zone della Striscia da parte delle forze che, il mese scorso, hanno perso il controllo della regione". Inoltre, ha rivelato che negli ultimi tempi "il prezzo dei proiettili è salito da due a otto shekel (un dollaro equivale 4,2 sh.). Ciò significa che qualcuno si sta ri-armando.

Hamas ritiene infatti che i militanti di Fatah nella Striscia si stiano riorganizzando e che abbiano iniziato a comprare proiettili e armi. Le Brigate Al-Qassam hanno sequestrato grandi quantità di armi nascoste in un deposito di Gaza di proprietà del dirigente di Fatah Ahmad Hils.

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