Israele potrebbe confiscare le proprietà di Gerusalemme Est

Maan. I mass media israeliani hanno riferito, lunedì scorso, che il procuratoregenerale d'Israele ha informato l'Alta Corte del proprio Paese dell'intenzione dello stato israeliano di applicare la legge sulla cosiddetta “proprietà dell'assente” alle proprietà di Gerusalemme Est.

Secondo la proposta di Yehuda Weinstein, Israele acquisirebbe “legalmente”il controllo di migliaia di acri di terre e edifici del valore di centinaia di milioni di shekel, appartenenti a persone che si sono trasferite in”Stati nemici” durante la guerra del 1948, ha riportato il quotidiano israeliano Haaretz.

Un gran numero di tali strutture appartiene a palestinesi costretti a viverenei territori occupati della Cisgiordania e della Striscia di Gaza.

Israele ha occupato e annesso illegalmente Gerusalemme Est nel 1967, inseguito ad una guerra breve ma decisiva contro tre dei Paesi suoi vicini.

Nel 1980, il governo israeliano con sede a Gerusalemme ha dichiarato lacittà sua “capitale eterna e indivisa”, decisione che non è mai statariconosciuta dalla comunità internazionale che ha mantenuto le sedi delleproprie ambasciate a Tel Aviv.

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