Israele progetta di ridurre al 12% la presenza di palestinesi a Gerusalemme

Il Cairo – InfoPal. Un rapporto pubblicato dalla sezione “Palestina” della Lega Araba riferisce di tutte le violazioni israeliane perpetrate ad al-Quds (Gerusalemme): “Le politiche israeliane mirano a rendere entro il 2020 gli 'arabi' una minoranza che non superi il 12%”.

Questo rapporto è stato pubblicato ieri, mentre fervono i preparativi per il convegno internazionale “al-Quds” che si terrà all'inizio del prossimo anno a Doha (Qatar), ma soprattutto prima del vertice straordinario dei Paesi arabi che si terrà a Sirte (Libia) all'inizio di ottobre.

Il rapporto riferisce che “le autorità d'occupazione, sin dall'inizio, hanno mirato a cancellare dalla città le istituzioni islamiche ufficiali sostituendole col tribunale di Yafa (Giaffa), nei territori occupati nel 1948, mentre di pari passo procedeva la cancellazione delle corti locali islamiche, sostitute dalle corti israeliane.

Per quanto riguarda la situazione dei luoghi santi ad al-Quds, il rapporto spiega che quelli cristiani “sono stati regolati in base alle norme già vigenti in epoca ottomana, alle quali ha fatto seguito un accordo col Vaticano, mentre per quanto riguarda i luoghi santi islamici Israele non solo si è rifiutato di riconoscere la realtà che ha trovato, ma anzi ha imposto leggi discriminatorie presentate spesso addirittura come una 'protezione' dei luoghi stanti stessi”.

Il rapporto inoltre affronta la situazione degli abitanti autoctoni arabi e musulmani di al-Quds, tratta alla stregua di 'immigrati in Israele': di qui il ritiro dei documenti d'identità a molti di costoro, in particolare per i residenti dal 2003 nella parte orientale della città.

Israele inoltre – ricorda il rapporto – promulga leggi sulla “libertà di culto”, che però permettono agli ebrei di entrare nei luoghi santi islamici come la moschea al-Aqsa… Per non parlare degli scavi condotti in otto siti diversi identificati da Israele con la denominazione di “sacro bacino”, oltre a scavi in altri nove siti d'interesse storico e religioso nella città vecchia di al-Quds, soprattutto presso la Porta dei Maghrebini, la Porta al-'Amud e a Silwan.

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