Israeli apartheid week.

Riceviamo e pubblichiamo.

ISRAELI APARTHEID WEEK

Palestine -> Canada -> U.S -> Mexico -> Europe -> U.K -> South Africa

www.apartheidweek.org
Invito a partecipare  alla Settimana Internazionale dell’Apartheid Israeliana (IAW International Apartheid Week).

Versione ridotta in Italiano.

BACKGROUND STORICO

La IAW nasce a Toronto, in Canada, nel febbraio 2005. Fu inizialmente organizzata da un collettivo di studenti arabi dell’Università di Toronto, in coordinamento con altri soggetti in tutta la città. Registrò un incredible successo richiamando a se i media di tutto il mondo.

La IAW fu il risultato di lunghissimi anni di lotte degli attivisti canadesi. L’azione degli attivisti negli anni precedenti si era concentrata sugli eventi di violenza e brutalità che l’ccupazione israeliana nella West Bank e a Gaza causava ogni giorno, si trattava di una continua situazione d’emergenza. Il grande merito della IAW è stato quello di allargare il dibattito includendo importanti fattori quali ad esempio la discriminazione razziale nei confronti dei cittadini palestinesi residenti all’interno dello stato d’israele e l’evacuazione dei rifugiati palestinesi dalle proprie terre, entrambi conseguenze delle dottrine sioniste, strutturalmente razziste. 

La IAW si ispira inoltre alla campagna BDS (Boicottaggio disinvestimento e sanzioni contro israele) lanciata nel 2005 da 170 organizzazioni civili e politiche palestinesi. La BDS chiede all’opinione pubblica internazionale di boicottare israele fino a quando esso non rispetterà: 

1-     principi di uguaglianza totale verso i cittadini arabi dello stato d’israele

2-     fine dell’occupazione e della colonizzazione delle terre arabe

3-     distruzione del muro di separazione

4-     garanzia del diritto dei rifugiati palestinesi al ritorno alle proprie case e proprietà stipulato dalla risoluzione delle Nazioni Unite numero 194

La IAW è dunque una campagna dagli scopi sopratutto educativi che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica circa le politiche, le pratiche e le istituzioni dell’aparthied israliana e il modo in cui influenzano la vita quotidiana dei palestinesi. –all’interno di israele, nei territori occupati e nel mondo,-i palestinesi della diaspora-. La IAW intende promuovere un’analisi rigorosa delle caratteristiche dell’apartheid israeliana chiamando la società civile di ogni paese ad agire in solidarietà con i palestinesi.

Negli anni la IAW diventò poi allo stesso tempo un incentivo alla creatività, all’originalità e all’approfondimento degli organizzatori circa la comprensione del conflitto che veniva analizzato secondo metodologie e prospettive diverse: cineforum, lezioni forntali, eventi culturali, mostre, spettacoli teatrali, manifestazioni, atti di protesta ecc.

IAW 2006-2009

Dal 2006 in poi la IAW si è diffusa in tutto il mondo raggiungendo famose ed antiche università quali Oxford, SOAS, Cambridge, Ottawa, Hamilton, Montreal, New York. Nel 2007 il numero di adesioni per l’Apartheid Week raddoppiò. A new York in particolare nacque l’idea di diffondere gli eventi organizzati durante la IAW in tutti gli spazi della città, senza mantenerli all’interno del campus universitario. Nel 2008 l’evento raggiunse grande visibilità mediatica e 25 grandi città nel mondo ne fecero parte, tra cui Soweto in Sud Africa,  la città resa famosa dall’insurrezione del 1976 contro il regime d’apartheid. Migliaia di studenti in tutto il mondo parteciparono agli venti ed ebbero modo di analizzare lo stato israeliano quale stato d’aparthied prendendo dunque in esame la necessità di agire con atti concreti di solidarietà  nei confronti del popolo palestinese.

L’analogia con l’apartheid è risultata utile a comprendere il contesto coloniale del sionismo e le sue marcate similitudini con movimenti quali i Pied Noir nell’Algeria colonizzata, i coloni della Rodesia e gli Afrikaners della Sud Africa dell’apartheid. Questo paradigma ci ha aiutato a comprendere le connessioni tra questa ed altre lotte passate contro il razzismo e la discriminazione.

COME PARTECIPARE

La IAW si sviluppa in tutto il mondo grazie alle organizzazioni, alle associazioni, ai gruppi di cittadini che ne sposano i principi base organizzando iniziative in questo senso. Questa rete di organizzazioni del mondo è importantissima e deve mantenersi in contatto per poter condividere e coordinare azioni, supporto reciproco, capacità, idee, informazioni e risorse.

Per le nuove adesioni alla rete della IAW internazionale vi chiediamo di aderire ai principi base elencati di seguito e così potremo unirvi alla lista ufficiale di città che organizzano l’apartheid week in tutto il mondo. Tale lista sarà utilizzata per il coordinamento tra città e paesi, per condividere idee, consolidare e costruire risorse in modo che possano essere più accessibili a tutti i partecipanti.

Presso questo indirizzo www.apartheidweek.org ogni area ha una pagina e possono essere inviati eventi ed informazioni così come informazioni e programmi circa le IAW degli ultimi due anni.

Per mettervi in contatto con la rete della IAW internazionale contattare:

Palestina: Anti-Apartheid Wall Campaign: global@stopthewall.org

Canada: Students Against Israeli Apartheid: saia@riseup.net

U.S: israeliapartheidweek@yahoo.com

U.K: palsoc@herald.ox.ac.uk and palsoc@saos.ac.uk

South Africa: witspsc@gmail.com

PRINCIPI BASE

1-     Il fine della IAW è quello di educare i cittadini circa la natura d’apartheid dello stato d’Israele contribuendo a rafforzare campagne per il Boicottaggio il Disinvestimento e le Sanzioni (BDS) contro Israele.

Desideriamo dare il nostro contributo circa la comprensione di Israele quale stato d’apartheid. I cittadini palestinesi sono esclusi dal controllo e dallo sviluppo di più del 90% delle terre, vengono discriminati negli aspetti più basilari e quotidiani della loro vita: educazione, sistema sanitario, servizi pubblici, pubblico impiego, semplicemente perché sono palestinesi. I palestinesi che furono espulsi nel 1948 e nel 1967 non possono tornare alle proprie case e alle proprie terre e allo stesso tempo qualsiasi persona ebrea nel mondo ha il diritto di trasferirsi a vivere in Israele ricevendo automaticamente la cittadinanza israeliana. Nella West Bank occupata e nella striscia di Gaza i palestinesi vivono sottoposti a una legge militare discriminatoria, distribuiti in bantustans isolati tra loro e circondati dal muro

2- Lavoreremo per porre fine alla complicità internazionale con questo stato d’apartheid. I governi offrono grande supporto economico e politico al regime di apartheid israeliano. Le corporazioni guadagnano grazie agli investimenti e alle operazioni bancarie congiunte a compagnie israeliane. Le istituzioni, le organizzazioni e i sindacati che non si oppongono a ciò permettono il sostegno morale ed economico di Israele. Questo tipo di cooperazione e supporto permette all’apartheid di continuare ad esistere, per questo porre fine alla complicità internazionale è così importante.

3-Crediamo che l’apartheid israeliana sia un elemento facente parte di un più vasto sistema economico e militare di dominazione. Per questo restiamo solidali con tutte le persone oppresse del mondo, in particolare con le comunità indigene che soffrono la repressione di regimi coloniali, lo sfruttamento e il dislocamento.

4-Siamo contro l’ideologia razzista del sionismo che fornisce le basi al colonialismo israeliano. Siamo contrari perché esso discrimina direttamente e forzatamente tutti coloro che non sono ebrei. Siamo contro tutte le forme di discriminazione e crediamo che non ci sarà mai giustizia senza la restaurazione di tutti i diritti di ciascuno, senza differenze di razza, etnia o nazionalità.

5-Le nostre richieste si basano sulla richiesta della società civile palestinese per il Boicottaggio, il disinvestimento e le sanzioni contro Israele del 9 Luglio 2009 e avanzata da più di 170 organizzazioni palestinesi.

6-Boicottaggio disinvestimento e  sanzioni dovranno essere applicate fino a quando Israele riconoscerà il diritto inalienabile del popolo palestinese all’autodeterminazione, riconosciuto dal diritto internazionale quale diritto fondamentale:

1-     Mettendo fine all’occupazione e alla colonizzazione delle terre arabe, distruggendo il muro e liberando tutti i prigionieri politici arabi e palestinesi

2-     Riconscendo i diritti fondamentali dei cittadini arabi residenti all’interno dello stato d’israele  e la loro uguaglianza con gli altri cittadini

3-     Rispettando, proteggendo e promuovendo il diritto dei rifugiati palestinesi al ritorno alle proprie case e proproetà stipulato dalla risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite numero 194.

7-Per fare parte dell’International Apartheid week le organizzaioni devono impegnarsi a:

a)     Accettare i principi esposti qui sopra

b)     coordinarsi con il network internazionale

c)      promuovere campagne di sensibilizzazione circa la BDS all’interno delle attività della IAW

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