Jmcc ‘diminuisce il sostegno dei palestinesi per gli attacchi contro Israele’

Al-Quds (Gerusalemme) – Ma'an. “Dal 2009, il sostegno dei palestinesi per le operazioni suicide contro civili israeliani o per il lancio di razzi è diminuito. La maggioranza dei palestinesi oggi è contraria”.

E' il risultato di un sondaggio condotto da “Jerusalem Media and Communication Centre (Jmcc)*”, secondo il quale “il supporto dei palestinesi per le operazioni militari contro Israele, condotte con qualsiasi metodo, sono scese dal 53,3% del 2009 al 37,1% del mese in corso, aprile 2011”.

Anche il consenso per il lancio di razzi da Gaza verso Israele oggi gode di un supporto inferiore tra i palestinesi. Nel 2009 erano il 50,8% dei palestinesi a credere che “il lancio di razzi fosse utile per raggiungere i propri obiettivi”. Oggi sono il 25,4%.

A tal proposito, sono stati i palestinesi della Striscia di Gaza ad ammettere che il lancio di razzi sia controproducente (41,5%). Lo stesso dato in Cisgiordania è pari al 36,8%.

Il sostegno per le operazioni suicide ha subito un calo: dal 55,4% del gennaio 2009, al 37,3% di oggi.

In quest'ultimo caso si è registrata una differenza sostanziale tra le due aree territoriali palestinesi: a Gaza, il 57,3% ha affermato di sostenere ancora questo tipo di operazioni. Il 42,6% lo ha condannato.
Il 25,3% degli intervistati in Cisgiordania ha dichiarato di sostenerle, mentre il 65,7% si è espresso contro.

Infine, sia i palestinesi di Striscia di Gaza sia i residenti della Cisgiordania si sono espressi a favore della soluzione dei due Stati, con un 22,1%, affermando di preferirla a una teocrazia, sostenuta invece dall'1,2%.

*Il sondaggio è stato condotto su 1,198 soggetti in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. Jmcc stima un margine d'errore del 3%.

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