L’associazione al-Aqsa: estremisti ebrei violano i sentimenti di 1 miliardo e mezzo di musulmani.

Gerusalemme – Infopal. L’associazione al-Aqsa, attiva nei territori palestinesi occupati del 1948 (Israele), ha lanciato un nuovo allarme sulle aggressioni dei gruppi di estremisti ebrei che invadono la moschea di al-Aqsa per praticare riti talmudici all’interno del santuario.

In un comunicato stampa di cui il corrispondente di Infopal.it ha ricevuto una copia, l’associazione al-Aqsa ha invitato "i cittadini palestinesi del ’48 a potenziare la loro presenza nella santa moschea al-Aqsa e a pregare in tutte le sue aree".

La Pax israeliana. L’appello dell’associazione giunge dopo la diffusione, da parte di gruppi di estremisti ebrei, di volantini, articoli e fotografie in cui si vantano di aver invaso, mercoledì scorso, a centinaia, la moschea, e di aver letto insieme e a voce alta pezzi talmudici.

L’associazione al-Aqsa ha sottolineato che quanto stanno compiendo questi estremisti, sotto la protezione e il consenso delle autorità israeliane, "insulta i sentimenti di un miliardo e mezzo di musulmani in tutto il mondo", e ha invitato la comunità islamica internazionale, gli arabi e i palestinesi "a salvare e proteggere la moschea al-Aqsa".

 

 

 

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