L’occupazione israeliana decide di diminuire la quantità di corrente erogata a Gaza.

Gaza – Infopal

Fonti d’informazione israeliane hanno riferito che il governo di occupazione ha deciso, da domani, di diminuire l’erogazione di corrente elettrica alla Striscia di Gaza.

Un sito online in lingua ebraica ha scritto che la decisione è stata presa per "punire i cittadini palestinesi nella Striscia di Gaza, dopo che il tribunale superiore israeliano ha concesso al governo di diminuire la quantità di corrente elettrica e di carburante erogate alla Striscia di Gaza.

Fonti di sicurezza hanno spiegato che la decisione, che verrà applicata nell’attuale fase, comprende la diminuzione del 5% di una linea di corrente ad alta tensione che arriva alla Striscia di Gaza su dieci linee, dalla centrale elettrica israeliana”.
Le fonti hanno aggiunto che “nelle prossime due settimane verrà diminuita la corrente sempre per il 5% di altre due linee”.
Dalla loro parte, le organizzazione per i diritti umani dello stato di occupazione hanno criticato questa decisione, le critiche arrivano dalle organizzazioni: Giustizia, Betselem, Ghisha, questi organizzazioni hanno detto che questa decisione di diminuire la quantità di corrente elettrica non è giustificata a livello di sicurezza, ma solo per premere sulla popolazione palestinese per realizzare obbiettivi politici.

La maggior parte delle zone della città di Gaza soffrono dalla mancanza, quasi completa, per causa del taglio, da parte delle autorità di occupazione israeliane, di due linee principali che alimentano grande zone della città, questo taglio ha fatto crescere la sofferenza dei cittadini in particolare gli ospedali e i centri sanitari.

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