L’occupazione israeliana demolisce una casa ad Anata.

Gerusalemme – Infopal

Questa mattina, le forze di occupazione israeliane hanno demolito la casa del cittadino Yunes Sbeh, sito nel quartiere as-Salaam, nella cittadina di Anata, nel nord di Gerusalemme occupata.

Samah Samara, ingegnere municipale, ha riferito che “i bulldozer dell’occupazione hanno completamente demolito la casa, lasciando gli inquilini, otto persone, senza tetto. L’abitazione era vicino al muro che Israele intende costruire”.

Le autorità di occupazione hanno consegnato altri avvisi di demolizione a quattro famiglie. Una settimana fa avevano demolito per la seconda volta consecutiva la casa di un cittadino, Hasan Yusef.

Samara ha spiegato che il quartiere “as-Salaam” si trova nel Wadi al-Isawiyah, la zona che divide le città di Anata e al-Isawiyah, ed è separata dalla città di Gerusalemme da una rete metallica.

L’ingegnere ha aggiunto che le autorità di occupazione progettano il completamento del Muro in quell’area, ciò significa circondare totalmente la cittadina.

Le forze di occupazioni hanno demolito 55 edifici, di cui 40 case abitate. Il pretesto è sempre lo stesso: "mancanza di permessi edilizi", "vicinanza al muro, alle colonie o a basi militari".

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