La 5ª Conferenza della LP4Q chiede la persecuzione dei criminali di guerra a Gaza

Istanbul – PIC. La quinta conferenza della Lega dei Parlamentari per Gerusalemme (LP4Q), tenutasi in Turchia, ha chiesto nella sua sessione finale di criminalizzare i rapporti con il regime di occupazione israeliano e di coordinare gli sforzi per perseguire i criminali della guerra genocida a Gaza.

La dichiarazione finale della conferenza ha chiesto l’istituzione di un’iniziativa legale internazionale sostenuta da parlamentari e consigli legislativi, volta a coordinare gli sforzi legali per perseguire i criminali del genocidio nella Striscia di Gaza e a sostenere il movimento globale di boicottaggio contro lo Stato di occupazione israeliano e i suoi sostenitori.

La dichiarazione ha sollecitato i parlamenti a creare leggi che promuovano il movimento di boicottaggio e criminalizzino i rapporti con l’occupazione.

Lunedì scorso, la Lega ha concluso le attività della sua quinta conferenza parlamentare internazionale a Istanbul, che si è svolta per tre giorni sul tema: “Libertà e indipendenza per la Palestina”.

Alla conferenza hanno partecipato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, il presidente del Parlamento turco Numan Kurtulmuş, numerose élite intellettuali e politiche, rappresentanti di movimenti popolari e oltre 700 parlamentari provenienti da 80 Paesi del mondo.

I parlamentari che hanno partecipato alla conferenza hanno sottolineato “la necessità di prendere tutte le misure che porterebbero a una cessazione immediata della guerra genocida, a togliere l’assedio alla popolazione di Gaza e a ritenere responsabili tutti coloro che sono coinvolti in questi crimini”.

La conferenza ha anche invitato tutti i parlamentari ed i parlamenti partecipanti ad attivare il ruolo della LP4Q come ombrello politico e legale parlamentare globale che sostiene i diritti dei palestinesi e organizza gli sforzi parlamentari internazionali per affrontare le parti che sostengono la guerra genocida contro la Striscia di Gaza.

La conferenza ha tenuto seminari intellettuali, legali e politici, concentrandosi principalmente sui crimini di genocidio commessi dall’esercito di occupazione israeliano nella Striscia di Gaza dal 7 ottobre 2023, nonché sulle violazioni in corso contro la moschea di al-Aqsa, la città di Gerusalemme occupata e il popolo gerosolimitano.

I partecipanti hanno sottolineato l’importanza di stabilire “un’alleanza globale per rilanciare il sistema di diritto, giustizia, valori e principi che attraversano i parlamenti, i governi e i popoli, di fronte all’alleanza di oppressione, ingiustizia, tirannia, occupazione e razzismo che sostiene lo Stato di occupazione israeliano nella sua guerra criminale contro la Striscia di Gaza”.

Traduzione per InfoPal di F.L.