La Campagna Europea contro l’embargo denuncia la chiusura della principale agenzia di Gaza della Arab Bank

Bruxelles – Infopal. La Campagna europea contro l'embargo a Gaza, che ha sede a Bruxelles, denuncia la decisione della Arab Bank di chiudere la sua principale agenzia a Gaza, “proprio mentre l'embargo, imposto da Israele su un milione e mezzo di persone, viene rafforzato”.

Muhammad Hannoun, membro della campagna, e presidente dei Palestinesi in Italia, ha affermato che “il provvedimento della Arab Bank era inatteso, specialmente perché essa si è sempre presentata come una banca nazionale per lo sviluppo arabo; quindi, un passo come questo non farà che acuire l'embargo oppressivo su Gaza”.

Hannoun avverte inoltre che la chiusura della principale  agenzia della Arab Bank nella Striscia “è un messaggio sbagliato, che viene inteso come una partecipazione di questa banca nell'inasprimento dell'oppressione dei palestinesi assediati, specialmente alla luce dei guadagni conseguiti dalla banca stessa a Gaza, che superano i cento milioni di dollari”.

Hannoun ha poi aggiunto: “Mentre vi sono pressioni e intimidazioni per chi lavora nelle Striscia assediata, la decisione della Arab Bank è come un ritrarsi dalle proprie responsabilità nell'opera di alleviamento delle pene per gli embargati”.

Perciò Hannoun invita la Arab Bank a riconsiderare la sua decisione: “È inaccettabile, in ogni caso, utilizzare le pressioni per soffocare ancor di più i palestinesi embargati, in condizioni disumane, da circa quattro anni”.

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