La carneficina di innocenti palestinesi convince i paesi arabi a sollevare il blocco economico.

Ieri sera, il premier palestinese Ismail Haniyah ha salutato con favore la decisione dei ministri degli Esteri arabi di rompere l’assedio imposto al popolo palestinese da quanto il governo Hamas si è insediato, a marzo di quest’anno.

La carneficina di innocenti palestinesi convince i paesi arabi a sollevare il blocco economico.

La decisione dei paesi arabi è giunta in risposta ai massacri perpetrati dalle forze di occupazione israeliane contro la popolazione di Beit Hanoun, che hanno portato alla morte di 95 civili innocenti e al ferimento di altri 350. 

Haniyah ha aggiunto che spera che i leader arabi rendano immediatamente applicative queste decisioni e tolgano l’assedio.

Congresso straordinario della Lega Araba.

I ministri degli Esteri arabi ieri, infatti, hanno convocato un congresso straordinario presso la Lega Araba al Cairo annunciando che avrebbero posto termine all’embargo e chiesto al mondo di seguire il loro esempio.  
Hanno anche condannato la carneficina israeliana, definendola "crimine di guerra".
Nel loro documento conclusivo, le diplomazie arabe hanno espresso "profondo sgomento" per il veto posto dagli Stati Uniti alla bozza di risoluzione di condanna emessa dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu su richiesta dei paesi arabi. E hanno sottolineato che ciò "incoraggia Israele a ampliare le aggressioni contro i palestinesi".

Durante una conferenza stampa, Amre Mousa, Segretario generale della Lega, ha affermato che i paesi arabi avrebbero rotto l’assedio immediatamente e mandato assistenza materiale, finanziaria e medica alla popolazione palestinese.

Kuwait ha stanziato 30 milioni di dollari per i palestinesi.

Da parte sua, il Kuwait ha finanziato 30 milioni di dollari per assistere i palestinesi e ha rivolto un appello alle banche arabe affinché trasferiscano tutti i fondi alla popolazione – gli Usa avevano minacciato ritorsioni contro gli istituti bancari che avessero trasgredito all’ordine di bloccare il flusso di capitali diretti al governo palestinese. 

Visti gli sviluppi politici positivi di questi giorni nel mondo arabo, il Governo palestinese ha sollecitato le banche arabe e straniere a tener conto della decisione presa ieri dalla Lega Araba di sollevare l’assedio che sta affamando la popolazione palestinese.

In un appello alle istituzioni finanziare mondiali e arabe, il Governo ha dichiarato: "Chiediamo a tutte le banche arabe e straniere di adeguarsi alle decisioni della Lega Araba ponendo fine senza ulteriori indugi al boicottaggio economico".

(Fonti: Agenzia Al-Watan, Palestine-info e Maan News)

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