La collera dei parenti per la morte del piccolo Mohammed. Chiude clinica Unwra

Sidone (Libano) – Pal-Info. I profughi palestinesi in Libano sono adirati perché la morte di Mohammed Nabeeh Tahad, di 11 anni, poteva essere evitata. La clinica Unwra nel campo profughi in Libano di Wadi al-Hawa è stata chiusa. 

Nel corteo funebre nel quale le forze palestinesi hanno accompagnato il corpo della piccola vittima, tutti hanno protestato per il declino registrato di recente nei servizi dell'Agenzia Onu creata per fornire assistenza ai rifugiati palestinesi, in seguito all'occupazione israeliana della Palestina. 

“Non vogliamo più l'Unwra, ma chiediamo una società assicurativa che garantisca la vita dei nostri figli, famiglie e donne”, ha dichiarato un parente della vittima, Mahmoud Rayeh. “Si sono rifiutati di dargli ossigeno ed è deceduto all'interno dell'ambulanza”. 

La vittima soffriva di insufficienza di ossigenazione al cervello, a causa della quale era diventato disabile semi permanente. Per questo, Mohammed aveva bisogno di cure costanti. Il bambino era stato ricoverato a Sidone due settimane fa, quando, di fronte all'incapacità dell'ospedale della Croce Rossa “Al-Hamshari” nel fornirgli l'adeguata assistenza, l'Unwra si era impegnata a coprire parte dei costi per il ricovero. Da allora, però, Mohammed era dovuto uscire dall'ospedale, la sua famiglia non era più in grado di chiedere denaro in prestito. 

Non appena le sue condizioni sembravano essere migliorate, il bambino è morto tra le braccia dei suoi genitori all'interno di un'ambulanza. 

Al quotidiano libanese “al-Mustaqbal”, il padre ha raccontato: “Lo avevamo portato in un ospedale privato a Sidone, ma mio figlio è stato respinto. Hanno preteso che il ricovero fosse coperto dall'Unwra e, una volta arrivati in reparto, ci hanno chiesto mille dollari come copertura assicurativa. Noi non avevamo quella somma”. 

Dopo l'intervento dei volontari dell'Unwra, il bambino era stato sottoposto a terapia intensiva per 14 giorni e, secondo il racconto del padre: “Il medico ci ha fatto sapere che l'Unwra avrebbe ricoperto solo due giorni, fino a 8.600 dollari”. 

Dopo aver insistito, l'Agenzia Onu ha accettato di coprire la spesa relativa a 10 giorni di ricovero, specificando che non sarebbe potuta andare oltre quel termine. Il bambino è morto in ambulanza all'ingresso dell'ospedale. 

La protesta dei profughi palestinesi in Libano contro il disservizio dell'Unwra continua.

Ci si aspetta che vengano aperte inchieste sull'utilizzo degli ingenti fondi destinati all'agenzia per i profughi delle Nazioni Unite, sugli stipendi dei dirigenti e le spese sostenute per il mantenimento delle strutture, ndr).

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