La delegazione italiana di ‘Per non dimenticare Sabra e Chatila

Da Assafir del 14/09/2006.
Ieri, nell’occasione dell’anniversario del massacro di Sabra e Chatila, il responsabile di Hezbollah nel sud del Libano, Sheikh Nabil Kaouk, ha ricevuto nel carcere di Al-Kiam la delegazione italiana di "Per non dimenticare Sabra e Chatila e Qana", composta da personalità e attivisti italiani nell’ambito umano e sociale.
Kaouk ha visitato insieme a loro le macerie di quello che è rimasto del carcere, dove è stata allestita una camera per ricevere gli ospiti.
Kaouk ha dichiarato: "La guerra con gli israeliani non sarà finita fin quando ci saranno territori libanesi occupati nelle colline di Kafar Shuba e alle fattorie di Shebaa, e fin quando ci saranno prigionieri libanesi nelle carceri israeliane". Kaouk ha fatto presente che le violazioni dello spazio aereo da parte degli israeliani continuano e che, per questo, la resistenza continuerà a difendere la terra e il popolo. "Le continue violazioni, le minacce e il pericolo israeliano danno il diritto alla resistenza di restare a proteggere il territorio. La resistenza ora rispetta il cessate il fuoco ma non abbandonerà il suo sacro diritto".
 
Intanto la tv Al-Manar continua a seguire e a trasmettere le tappe della visita della delegazione italiana in Libano. 
(Traduzione a cura di Rima Dia).
 

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