La discesa dei barbari: coloni israeliani incendiano moschee, aggrediscono persone e proprietà

Cisgiordania – Wafa', InfoPal. All'alba di oggi, coloni israeliani hanno fatto ingresso nella moschea di Nawaren, nel villaggio di Qasrah, a sud-est di Nablus (Cisgiordania nord) e hanno appiccato il fuoco al piano terra del luogo di preghiera.

Ghassan Douglas, responsabile del monitoraggio delle attività coloniali nella regione settentrionale, ha riferito che “il format delle aggressioni dei coloni israeliani è sempre lo stesso”.

Episodi di questa natura ai danni di luoghi santi islamici si sono riportati negli ultimi mesi da Nablus a Salfit a Betlemme.

Il responsabile palestinese ha poi aggiunto che “si attendono altri attacchi da parte dei coloni in reazione allo smantellamento dell'avamposto coloniale di Migron”.

Altri fatti di deliberata violenza si sono susseguiti nelle ultime ore: canti e slogan razzisti si sono uditi sulla strada principale di Ramallah dove erano appostati numerosi coloni israeliani che inneggiavano all'uccisione dei palestinesi.

Un palestinese è stato aggredito nei pressi di Hawwara (Nablus), dove anche un'automobile, di proprietà palestinese, è stata devastata dal vandalismo dei coloni israeliani.

Ieri mattina, un gruppo di coloni israeliani hanno preso d'assalto la moschea di al-Aqsa, ad al-Quds (Gerusalemme). Hanno fatto ingresso da porta al-Mugharibah insieme a uomini della polizia.

Allertati dal loro arrivo, i fedeli palestinesi presenti nell'area hanno ricevuto la minaccia di arresto da parte della polizia, “se solo avessero interferito con le pratiche talmudiche dei coloni”.

Ed è appena giunta la notizia secondo la quale, sin dalle prime ore del mattino, le forze d'occupazione israeliane sono impegnate nello sradicamento di numerosi alberi di frutta e ulivi ad al-Walajah, a nord di Betlemme.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.