La Lega Araba rafforza il suo boicottaggio delle aziende che sostengono Israele

Il Cairo. La Lega Araba ha deciso mercoledì di boicottare le aziende affiliate a Israele.

Questo è quanto emerge dalla dichiarazione rilasciata a conclusione della 96ª conferenza degli ufficiali di collegamento degli uffici regionali arabi sul boicottaggio di Israele, tenutasi al Cairo.

I delegati arabi hanno anche inviato avvisi ad altre aziende, chiedendo loro di ritirare i loro investimenti e di cessare la cooperazione con il regime coloniale, in conformità con le regole di boicottaggio stabilite.

I partecipanti hanno espresso il loro apprezzamento per gli sforzi del movimento BDS, riconoscendo il suo impatto diffuso e i risultati ottenuti nel fronteggiare l’occupazione israeliana, il colonialismo e l’Apartheid, oltre a sostenere la lotta del popolo palestinese per l’autodeterminazione e la creazione di uno Stato.

La conferenza, presieduta dall’assistente del Segretario generale della Lega Araba per la Palestina ed i Territori arabi occupati, l’ambasciatore Saeed Abu Ali, ha sottolineato “l’importanza di rafforzare il lavoro delle agenzie arabe di boicottaggio e di seguire i loro sforzi e le loro attività nell’attuazione delle disposizioni del boicottaggio arabo”.

Ha inoltre sottolineato l’importanza di lavorare per migliorare la cooperazione e il coordinamento tra la Lega Araba e l’Organizzazione della Cooperazione Islamica (OCI) per sviluppare i meccanismi del boicottaggio islamico e integrarli con il boicottaggio arabo e internazionale.

La conferenza ha inoltre esortato il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite ad aderire all’aggiornamento annuale della sua “lista nera” di aziende globali e israeliane che operano nelle colonie israeliane nei Territori arabi occupati (Cisgiordania e Alture del Golan), in linea con la risoluzione del Consiglio 31/36 del 2016.

La conferenza ha condannato qualsiasi legge o decisione che criminalizzi e prenda di mira il movimento BDS, impedisca il disinvestimento e le azioni di boicottaggio contro Israele, compresa la legge sull’attività economica per gli enti pubblici emanata dalla Camera dei Comuni britannica e decisioni simili in Germania e in alcuni Stati degli USA.

Inoltre, la conferenza ha chiesto alla FIFA e al Comitato Olimpico Internazionale (CIO) di vietare a Israele di partecipare agli eventi sportivi, visti i continui atti di distruzione e genocidio nella Striscia di Gaza.

Video: qui.

(Fonti: MEMO e Times of India).

Traduzione per InfoPal di F.H.L.