La non-notizia del vertice di Sharm al-Sheikh.

Pubblichiamo quanto riportato dai quotidiani italiani sulla non-notizia del vertice teatrale di Sharm al-Sheikh, "venduto" da un entusiasta inviato delle tre reti Rai, Claudio Pagliara, come grande svolta.

Ricordiamo che i milioni di dollari che Olmert, "magnanimamente concede" all’Anp, quella dei "moderati di Fatah", sono soldi delle tasse palestinesi illecitamente trattenuti da un anno e mezzo dallo Stato ebraico, e che Abbas ha realizzato un golpe in Cisgiordania, sostenuto da Usa, Europa e Israele.

L’informazione tendenziosa, manipolatrice italiana non si smentisce. Ai servizi sguaiati di Pagliara non viene dato contraltare o bilanciamento in nessuna delle tre reti pubbliche.

da www.unita.it

Olmert ad Abu Mazen: «Libereremo 250 detenuti». 

Il primo ministro israeliano Ehud Olmert ha annunciato al vertice israelo-arabo di Sharm el Sheikh, sul Mar Rosso egiziano, che proporrà al suo governo il rilascio di 250 detenuti palestinesi che non siano condannati per omicidio, quale «atto di buona volontà».

È questo il risultato del primo incontro in oltre due mesi tra il premier israeliano e il presidente dell’Autorità nazionale palestinese Abu Mazen. Subito dopo il vertice "a quattro" con il re Abdallah II di Giordania e il presidente egiziano Mubarak.

Prima dell’inzio del vertice Olmert aveva ridimensionato le attese, sostenendo di non aspettarsi una svolta ma di sperare che l’incontro potesse costituire un trampolino di lancio per la ripresa dei negoziati di pace. «Non aspettate impazienti questa sera per le conclusioni – ha detto Olmert ai giornalisti – come se alla fine di questa giornata fosse possibile vederci seduti ad un tavolo a firmare un trattato di pace. Ci vorrà tempo».

Il premier israeliano ha anche ribadito che Israele non parlerà con Hamas perché non può essere un partner. Ma l’appoggio al movimento islamico è contenuto nel nuovo messaggio del numero due di Al Qaida, al Zawahri.


Pubblicato il: 25.06.07

da www.repubblica.it

A Sharm i due leader s’incontreranno anche con Hosni Mubarak e il re di Giordania
Nonostante lo scetticismo della vigilia, prese decisioni importanti e concrete

Al via il vertice israelo-palestinese
Olmert: "Liberi 250 detenuti di Fatah"

Il premier israeliano ribadisce: "Israele non tratta con Hamas"
Deciso anche lo scongelamento di 600 milioni di dollari palestinesi

 

Olmert e Mahmud Abbas durante il summit di Sharm el-Sheikh

SHARM EL SHEIKH (Egitto) – La liberazione di 250 detenuti palestinesi membri della formazione integralista Fatah "purchè non siano colpevoli di omicidio e s’impegnino a non essere più coinvolti in fatti di tererorismo". E lo scongelamento "in linea di principio" di 600 milioni di dollari di fondi palestinesi.

Sono gli impegni concreti che il premier israeliano Ehud Olmert ha annunciato alla fine del primo giro di incontri nell’ambito del vertice sulla pace e la sicurezza in medio oriente in corso a Sharm el Sheikh sulle rive del mar Rosso.

"Un segno di buon volontà e di apertura" ha detto Olmert. In effetti le due decisioni hanno un sapore e un significato che forse va anche oltre la semplice buona volontà, soprattutto rispetto alle previsioni assai scettiche della vigilia per cui questo vertice avrebbe registrato solo un nulla di fatto.

L’ incontro vede di fronte i leader per mediare sulle nuove tensioni in Palestina e rafforzare il presidente palestinese Mahmud Abbas (Abu Mazen) e il suo governo filo occidentale dopo che dieci giorni fa Hamas ha preso il potere nella Striscia di Gaza.

Nel blindatissimo resort Belle Jolie sulle rive del mar Rosso il faccia a faccia tra il premier israeliano e quello palestinese è iniziato intorno alle 18 ora italiana. Gli osservatori erano scettici sul fatto che l’incontro potesse servire realmente a rafforzare Abu Mazen. Il leader palestinese chiedeva la revoca dell’embargo, imposto dall’occidente dopo la vittoria del movimento islamico nelle elezioni legislative palestinesi di sedici mesi fa e "atti concreti" per fare avanzare il processo di pace, in stallo dal 2000. L’atto "concreto" è arrivato con l’annuncio della liberazione dei detenuti palestinesi. E lo scongelamento dei fondi palestinesi.


Per Olmert è comunque "importante che le nazioni arabe vedano due loro leader, assieme con il presidente palestinese e con il primo ministro israeliano, impegnati ad operare per la pace".

Al termine del primo bilaterale, infatti, i due leader incontreranno anche Hosni Mubarak, presidente dell’Egitto e Abdullah II, re di Giordania che ha chiesto "un calendario preciso per la ripresa dei negoziati" tra palestinesi e israeliani.

Il vice di Osama bin Laden e numero due di Al Qaida, Ayman al Zawahri, in un messaggio su Internet oggi ha manifestato il suo appoggio a Hamas, "malgrado tutti gli errori della dirigenza". Zawahri, che a febbraio in occasione dell’accordo per un governo di unità nazionale con Fatah aveva condannato Hamas come "traditore", ha chiesto ai dirigenti del movimento di correggere la linea politica.
Ieri, il leader di Hamas, il destituito primo ministro Ismail Haniyeh, ha detto che il vertice di oggi non porterà nulla di buono ai palestinesi.

Olmert ha escluso negoziati con Hamas dopo che il gruppo islamista ha diffuso un messaggio audio nel quale il caporale Gilad Shalit, rapito un anno fa da Hamas nella Striscia di Gaza, chiede al governo dello stato ebraico di accettare le richieste dei rapitori. ”Israele – ha ribadito il premier israeliano – non parlerà con Hamas perchè non è un partner”.

(25 giugno 2007

25 giu 19:36  Medio Oriente: Olmert annuncia liberazione 250 detenuti palestinesi

IL CAIRO – Israele potrebbe presto liberare 250 detenuti palestinesi, tra coloro che non sono stati condannati per omicidio. Lo ha annunciato il primo ministro israeliano Ehud Olmert al vertice israelo-arabo di Sharm el Sheikh, sul Mar Rosso egizian
o, affermando che proporra’ al suo governo la liberazione dei detenuti come ”atto di buona volonta’". (Agr)

25 giu 19:50  Medio Oriente: Abu Mazen, "E’ tempo di negoziati seri"

SHARM EL SHEIKH – Per arrivare alla definitiva istituzione di uno Stato palestinese occore fissare ora un calendario di seri negoziati politici. Lo afferma il presidente dell’Anp Abu Mazen, rivolgendosi al premier israeliano Ehud Olmert al termine dell’incontro a due di oggi a Sharm el Sheikh. E’ "un’opportunita’ storica" per conseguire la pace, afferma Abu Mazen. Come segno di "buona volonta’" il premier israeliano aveva poco prima annunciato la liberazione di 250 detenuti palestinesi. (Agr)

25 giu 19:10  Medio Oriente: in corso il vertice di Sharm el Sheikh

SHARM EL SHEIKH – Ha preso il via il vertice di Sharm el Sheikh, in Egitto. Il summit è volto a raggiungere un compromesso sugli aiuti da destinare all’Autorita’ nazionale palestinese e vertera’ sulla situazione nei territori dopo il passaggio della Striscia di Gaza sotto il controllo di Hamas. Intervengono il presidente dell’Anp, Abu Mazen, il premier israeliano Ehud Olmert, il presidente egiziano Hosni Mubarak e il re di Giordania Abdallah II. (Agr)

 

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